Chissà che la presenza di quelle armi, nell’abitazione, non abbia contribuito a ritardare la denuncia. Il terrore che si respira in quella casa, a Spoleto, è palese. Lei ha atteso 10 anni, che sono pieni di violenza, per rivolgersi alle forze dell’ordine. Alle quali, appunto, ha raccontato ogni forma di maltrattamento verbale e fisico. L’ultimo, che non è riuscita a mandare giù, è la gratuita violenza del sessantenne verso il figlio 28enne. Gli uomini della pubblica sicurezza, sono giunti in casa per questa circostanza. Poi hanno appreso come fosse solo la punta di un iceberg. Dieci anni di vessazioni e paure, probabilmente, sopportate anche per la presenza di armi in casa. Alcune regolarmente dichiarate. Ma, nella cassaforte, è stata ritrovata anche una pistola, non dichiarata. Ora l’uomo risulta denunciato per maltrattamenti in famiglia e le armi sono sequestrate. Si attende il pronunciamento di un giudice.

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