Hanno forzato la porta del laboratorio per trafugare ben 400 prosciutti e qualche altro salume. E se non li avesse “disturbati” il proprietario avrebbero fatto un bottino ancora più ricco. E’ accaduto giovedì a Castiglione del Lago, secondo quanto riporta il Corriere dell’Umbria.
La banda ha agito ben organizzata: 7-8 elementi, si ipotizza, hanno forzato il portone del laboratorio Lesti, dove si salano prosciutti e si preparano altre specialità di norcineria. Al quotidiano il proprietario racconta di essere stato svegliato dopo le 3 di giovedì dal metronotte, perché era suonato l’allarme. Quando si è precipitato nel laboratorio, ha trovato tutto sottosopra, mancavano circa 400 prosciutti e un altro carrello di merce era pronto per essere caricato, si pensa, su un camion o un grosso furgone. Valore della merce stimato: 80 mila euro.


vedo che si parla di metronotte….tale appellativo risulta però obsoleto e un tantino squalificante…(nonostante qualche Istituto di Vigilanza sia denominato metropol o metroservizi ) sarebbe come chiamare secondino un agente di Polizia Penitenziaria. La figura del metronotte era comune fino agli anni 60/70, ed era rappresentata dell’operatore che, in bicicletta, metteva i bigliettini di controllo nelle saracinesche dei negozi…tale termine è in disuso già da decenni, la denominazione esatta è Guardia Particolare Giurata , attualmente è un incaricato di Pubblico Servizio, è un qualificato professionista della sicurezza ed il suo operato è controllato dalla Questura competente per territorio. Naturalmente, la presente non è stata redatta per polemizzare, anzi, giusto per dare una corretta informazione a chi si occupa di divulgare notizie, nel Vostro caso sempre con evidente professionalità.
Manuele
SASSARI