di En.Ber.
La procura di Perugia ha chiesto di condannare a trent’anni di reclusione Danut Barbu, il 29enne romeno che l’8 marzo 2014 ha ucciso la fidanzata Ofelia Bontoiu. Secondo il magistrato l’omicidio avvenuto nell’affittacamere di Gubbio, per quanto efferato, non era stato premeditato dall’assassino. Ofelia è stata colpita con un colpo alla testa e poi sgozzata con un taglierino. Perché? «Non voleva seguirmi in Inghilterra», ha spiegato l’imputato ai giudici della Corte d’assise di Perugia.
La difesa Secondo il legale di parte civile, che ha chiesto circa un milione di euro come risarcimento per i familiari della vittima, la pena richiesta dal pm è bassa. «Barbu meriterebbe l’ergastolo», ha scandito davanti alla mamma di Ofelia. Il difensore del romeno, Antonio Cozza, ha chiesto invece l’assoluzione per il vizio di mente del suo cliente. Domani la sentenza.


