di F.M.
Manca la motivazione ed è per questo che il tribunale del Riesame di Perugia ha annullato il decreto di perquisizione e sequestro con cui gli uomini del corpo forestale dello Stato, che si sono mossi con un atto della Direzione distrettuale antimafia, avevano bussato alle porte della Tsa. Ed è così che i giudici Narducci, Semeraro e Verola danno ragione all’avvocato Francesco Falcinelli che ha discusso a lungo proprio sulla mancanza di motivazioni del provvedimento.
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Motivazioni Al ricorso si era invece opposto il pm Valentina Manuali, che adesso però, dovrà dissequestrare atti e documenti e acquisiti nel giorno della perquisizione. Nei prossimi giorni poi arriveranno le motivazioni della decisione del Riesame, a cui invece avevano rinunciato gli altri legali degli indagati di Gesenu.
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Cda Sul fronte societario invece è giovedì il giorno del consiglio di amministrazione in cui ci sarà l’insediamento del nuovo amministratore delegato Dante De Paolis, espressione della vittoria del socio pubblico – il Comune – sui soci privati che comunque detengono la maggioranza dell’azienda.
Commissari E poi, tutti aspettano che il prefetto De Miro nomini i commissari che dovranno occuparsi degli appalti già in essere. Con la nomina di De Paolis, l’intenzione del Comune e dei soci di nomina pubblica è quella di ripulire la società da quelle criticità che hanno portato il prefetto di ferro ad emettere una interdittiva antimafia.
