Un incendio boschivo di grandi dimensioni è in corso dal tardo pomeriggio di lunedì nel territorio comunale di Scheggia e Pascelupo, all’interno del Parco regionale del Monte Cucco. Stando alle prime stime, le fiamme hanno già divorato 50-60 ettari di bosco, come conferma a Umbria24 il sindaco Fabio Vergari, sul posto da ormai quasi 24 ore.

Al lavoro da martedì mattina ci sono tre Canadair, che si stanno rifornendo nel lago di Cingoli, mentre l’elicottero “pesca” da un laghetto di Valfabbrica. La zona di innesco del rogo non era lontana delle abitazioni delle frazioni dell’Aiale e della località La Casella, con gli sforzi dei vigili del fuoco di Gubbio e Gaifana che, insieme ai carabinieri forestali, si sono quindi concentrati nella messa in sicurezza delle abitazioni e delle persone, evitando le evacuazioni.

Tuttavia, complice anche il vento, il fronte si è allargato e le fiamme dopo quasi 24 ore stanno ancora divorando il Parco regionale del Monte Cucco, in particolare nella zona di Monte Pianello. «L’incendio ha devastato un intero versante della montagna più metà dell’altro», ha detto a Umbria24 Vergari, che ha firmato anche un’ordinanza. Nel provvedimento si legge che è «fatto obbligo alla cittadinanza di mantenere chiuse porte, finestre, lucernari e ogni altra apertura verso l’esterno; di limitare la permanenza all’aperto allo stretto necessario; e di evitare attività sportive, ricreative e lavorative non indispensabili all’esterno».

Inoltre, con l’ordinanza il sindaco «invita la cittadinanza a utilizzare l’acqua della rete acquedottistica esclusivamente per gli usi domestici essenziali, evitando ogni utilizzo non strettamente necessario, al fine di garantire la disponibilità della risorsa idrica per eventuali esigenze connesse alle operazioni di soccorso e spegnimento». Vergari ha poi «istituito il divieto di transito pedonale e veicolare nelle aree interessate dall’incendio boschivo e nelle zone delimitate dalle forze dell’ordine», che per ora restano limitate «da via Case alte incrocio via Flaminia a via Martiri della Resistenza e via Manzoni».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.