Ammontano a quasi 2,5 milioni di euro le risorse stanziate per la riqualificazione, la messa in sicurezza e il restauro di due importanti beni storici e culturali di Perugia: la biblioteca per ragazzi di Villa Urbani, chiusa ormai da anni, e il complesso templare di San Bevignate.
La biblioteca Per quanto riguarda Villa Urbani, l’edificio neoliberty di via Pennacchi che ospita la biblioteca per ragazzi, l’investimento complessivo è di un milione e 600 mila euro. Chiuso da tempo a seguito di infiltrazioni d’acqua e cedimenti nel sottotetto che avevano compromesso la sicurezza degli ambienti, l’immobile sarà sottoposto a un profondo adeguamento sismico e statico. I lavori prevedono la demolizione del vecchio solaio di copertura e il suo rifacimento completo con travi in legno lamellare, il consolidamento dei solai interni con materiali alleggeriti e il rinforzo generale di tutte le murature perimetrali e interne. Per consolidare ulteriormente la struttura, verranno inoltre inseriti micropali nelle fondazioni e rinforzate le colonne esterne del piano terra con fibre di carbonio.
LE FOTO: LA FACCIATA DELLA BIBLIOTECA SARÀ UN OMAGGIO A MONDRIAN
Omaggio a Mondrian Dal punto di vista architettonico, l’assenza di vincoli storici diretti permetterà di dotare l’edificio di un isolamento termico esterno e di nuovi infissi performanti. La vera novità riguarderà la riprogettazione degli spazi educativi interni e dei balconi esterni, che renderà omaggio all’astrattismo geometrico di Piet Mondrian e al movimento artistico del Neoplasticismo. Le vecchie ringhiere esterne saranno infatti sostituite con nuove balaustre in ferro caratterizzate dai colori primari rosso, giallo e blu, mentre l’articolazione interna sarà dinamica e modulare, con arredi geometrici e pareti color écru pensati per stimolare l’immaginazione dei piccoli lettori.
San Bevignate Il secondo intervento riguarda il complesso monumentale di San Bevignate, gioiello dell’Ordine dei Cavalieri Templari in via Enrico dal Pozzo, per il quale sono stati stanziati 850 mila euro. Di questi, 500 mila euro arrivano da un finanziamento statale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mentre 350 mila euro sono stati aggiunti direttamente dal Comune per far fronte alle prescrizioni di tutela imposte dalla Soprintendenza. Durante le indagini preliminari sulle volte della navata e del presbiterio è stata infatti accertata la presenza di importanti affreschi del tredicesimo secolo, attualmente nascosti sotto vecchi strati di tinteggiatura a calce. Il progetto esecutivo prevede quindi una delicata operazione di rimozione di queste coperture, affidata a restauratori qualificati, per riportare alla luce i dipinti medievali.
Consolidamento Parallelamente alle operazioni artistiche, a San Bevignate verranno realizzati interventi di consolidamento strutturale attraverso l’inserimento di catene metalliche trasversali nelle pareti per contenere le spinte delle volte, il rifacimento completo dell’impermeabilizzazione del tetto e la riorganizzazione dello smaltimento delle acque piovane per scongiurare nuove infiltrazioni. Verrà inoltre ripulito e consolidato il mosaico di epoca romana situato nel livello interrato, oggi minacciato da piante infestanti e umidità, sigillando un vecchio lucernario esterno ritenuto dannoso per la conservazione del reperto. Infine, i vecchi e pesanti lampadari saranno sostituiti con un moderno sistema di faretti a led montati su sottili binari bianchi, migliorando l’efficienza energetica e restituendo la piena leggibilità visiva alle decorazioni storiche della chiesa.
Zuccherini L’assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini ha sottolineato in una nota del Comune l’importanza del percorso concluso, spiegando che «si delinea un intervento fondamentale ai fini della valorizzazione del complesso monumentale di San Bevignate, che è uno dei gioielli del patrimonio storico-artistico di Perugia» e precisando che «l’amministrazione ha voluto essere attenta alle esigenze di restauro aggiungendo risorse dal bilancio comunale. Ci stava molto a cuore anche la progettazione per Villa Urbani. Anche in tal caso l’investimento iniziale di 900mila euro è stato incrementato per garantire un intervento più organico e completo».
Pierini Il vicesindaco e assessore alla cultura Marco Pierini, sottolinea che «la Biblioteca di Villa Urbani verrà finalmente restaurata ma, con l’immissione di nuovi fondi, anche completamente ripensata nella sua articolazione interna ed esterna. La limonaia di Villa Urbani procederà invece per proprio conto con una progettazione parallela che la renda luogo di aggregazione e di organizzazione di attività culturali». Riguardo alla chiesa templare, Pierini ha aggiunto che «il recupero della piena godibilità di San Bevignate, da troppo tempo compromessa, è frutto di un serrato lavoro di collaborazione con la Soprintendenza e consentirà di restituire una buona leggibilità ai preziosissimi affreschi, immettendo di nuovo a pieno titolo la chiesa nel circuito dei luoghi della cultura cittadini, dal quale il perdurare dei cantieri l’aveva in parte allontanata».
