La nuova facciata della biblioteca di Villa Urbani rappresenterà un omaggio al celebre artista Piet Mondrian. Nell’ambito del progetto esecutivo di riqualificazione della struttura, approvato nelle scorse ore dalla giunta comunale, l’architetto Giulia De Leo anche data l’assenza di un vincolo storico-artistico diretto ha potuto reinventare lo spazio superando il classico restauro conservativo. Esternamente, le vecchie balaustre non a norma vengono sostituite da nuove ringhiere in ferro che riproducono la celebre griglia ortogonale nera del pittore olandese, interrotta solo dalle campiture dei colori primari: rosso, giallo e blu.
All’interno, il neoplasticismo si tradurrà in una spazialità dinamica e modulare. Le pareti color écru fungeranno da grande “foglio bianco” tridimensionale, mentre gli arredi geometrici essenziali struttureranno il percorso di lettura dei bambini. Una sintesi tra arte e didattica in cui l’ordine razionale di Mondrian diventa una guida visiva che stimola l’immaginazione senza sovraccaricarla, trasformando la villa in un quadro abitabile a misura di bambino.













