Carabinieri Nas (Foto Fabrizio Troccoli)
L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nas
L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nas

di Maurizio Troccoli

Recentemente l’Ufficio delle Dogane tedesco, organo facente parte di tale consesso, ha informato il Comando dei Nas della presenza, presso la locale dogana, di un pacco proveniente dalla Cina, diretto in Italia e contenente principi attivi farmacologici, dichiarati sul contenitore come ‘sale’. Immediatamente  concordato il rilascio del pacco, monitorandone la consegna è stato identificato il destinatario in un 22enne di Perugia che, bloccato dai carabinieri del Nas umbro alla ricezione del plico, è stato sorpreso con circa 1,5 kg di sostanze farmacologiche pure, utilizzate come principi attivi per la cura delle disfunzioni erettili.

I successivi accertamenti hanno permesso di individuare un piccolo locale dove il giovane, privo di qualunque titolo accademico e/o abilitante, ma esperto in chimica, aveva approntato una vera e propria «industria farmaceutica» dove produceva e confezionava farmaci di varia natura, che commercializzava in tutta Italia mediante una rete on-line.

All’interno del laboratorio artigianale (del valore stimato di 250.000 euro), dotato di attrezzature e macchinari specifici, i militari del Nas hanno sequestrato circa 300 kg di sostanze farmacologicamente attive in polvere (antibiotici, analgesici, anabolizzanti, eccipienti, solventi, etc,), tutte provenienti dalla Cina, sufficienti per preparare circa 100 milioni di pillole, 10.000 tra capsule e fiale, pronte per la preparazione e per la spedizione, copioso materiale cartaceo attestante la commercializzazione on-line, a favore di diverse persone di tutta Italia, dei farmaci illeciti.

Il valore del materiale sequestrato è di oltre 120.000 euro, mentre il potenziale giro d’affari è stato stimato in centinaia di milioni di euro. L’esame della documentazione rinvenuta ha consentito inoltre di individuare gli acquirenti delle sostanze illecite, nei cui confronti la Procura della Repubblica di Perugia ha emesso 26 decreti di perquisizione, eseguiti dai militari dei Nas, in collaborazione con i carabinieri dell’Arma territoriale, nelle province di Roma, Milano, Brescia, Verona, Forlì – Cesena, Pavia, Novara, Genova, Piacenza, Palermo, Catania, Ragusa, Reggio Calabria, Taranto, Salerno, Frosinone, Teramo e Pisa.

Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate altre 6.000 circa tra capsule, compresse, fiale e flaconi di farmaci dopanti, stupefacenti e per la disfunzione erettile, alcuni dei quali anonimi, altri riportanti in etichetta la dicitura «per uso esclusivo di ricerca» abusivamente apposta, nonché materiale sanitario per la somministrazione delle sostanze (lacci emostatici, siringhe, cannule e flebo) e documentazione sanitaria di dubbia provenienza (come ricette mediche compilate con nomi di fantasia), il tutto per un valore commerciale di circa 70.000 euro

Al termine delle operazioni, oltre al “piccolo chimico” (denunciato per esercizio abusivo della professione sanitaria, illecita importazione di farmaci, commercio e somministrazione di medicinali pericolosi e traffico di anabolizzanti), sono state deferite all’autorità giudiziaria altre 7 persone, tra cui atleti e istruttori di body building, per ricettazione di farmaci illeciti e detenzione per il commercio di sostanze dopanti e stupefacenti.