di Fra.Mar.

Il Cocoricò resta chiuso. Lo ha deciso il Tar che ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dai gestori del locale, chiuso in seguito alla morte di Lamberto Lucaccioni. Nello specifico, nel dispositivo del tribunale amministrativo si legge che «Considerato che nel bilanciamento dei complessivi e plurimi interessi dedotti in giudizio deve darsi prevalenza – in presenza di principi tutti a rilevanza costituzionale- alla tutela della salute e dell’ordine e sicurezza pubblica rispetto all’esercizio di una legittima attività economica e d’impresa che crea lavoro e costituisce attrazione turistica per il territorio».

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Udienza E quindi è arrivato il niet alla riapertura, considerando anche che «l’afflittività della misura cautelare preventiva» «meglio potrà essere apprezzata in sede di esame collegiale, quando poco più di un quarto del periodo di interdizione dell’attività sarà trascorso». L’udienza è fissata per il 10 settembre prossimo.

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Serata contro lo sballo Intanto martedì prossimo ci sarà una serata di discussione legata al tema dello sballo e non è esclusa una riapertura straordinaria del Cocco. Dovrà deciderlo il questore di Rimini Maurizio Improta, che negli ultimi giorni è diventato anche obiettivo di minacce sul web.

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