di Fra. Mar.
Un carabiniere 45enne di Gualdo Tadino, è stato messo agli arresti domiciliari su disposizione del gip di Perugia Alberto Avenoso perché accusato di violenza sessuale nei confronti di tre donne: una prostituta a cui, secondo l’accusa avrebbe chiesto favori sessuali, in cambio di una offerta di ‘protezione’, una ragazza disabile e un’altra ragazzina adescata ad una festa paesana. L’uomo è stato arrestato ieri dopo le indagini condotte dai carabinieri del reparto operativo di Perugia e coordinate dal pubblico ministero Michele Adragna. I fatti si sarebbero svolti tutti nel 2015.
In caserma In particolare, quello legato alla prostituta costretta – secondo l’accusa – a dare favori sessuali sarebbe accaduto nella caserma di Sigillo. Il carabiniere è difeso dall’avvocato Nicola Di Mario che ha affermato: «Prima di poter fare qualsiasi commento è indispensabile leggere l’ordinanza di custodia cautelare e gli elementi posti a fondamento dell’accusa».
Incidente probatorio Per quanto riguarda invece l’episodio in cui vittima sarebbe una ragazzina adescata durante una festa paesana, avvenuto verso fine novembre del 2015, il militare era già stato oggetto di avviso di garanzia e al centro di un incidente probatorio. A denunciarlo erano stati i genitori della ragazzina e immediatamente gli erano stati sequestrati cellulare e supporti informatici per controllare eventuali contatti con la giovane. Per gli altri episodi, oggetto d’accusa nell’ordinanza, viene mantenuto il massimo riserbo da parte degli organi inquirenti.
