Un 19enne e una 17enne sono stati accusati di «atti di violenza sessuale di gruppo» per aver costretto una giovane di 16 anni a subire tentativi di penetrazione con una spazzola. Tutto questo è avvenuto, nel gennaio del 2025, all’interno di una comunità in cui tutti e tre erano ospitati.
Secondo le accuse, i due giovani (difesi daglil avvocati Monia Franchi e Stefano Tentori) avrebbero costretto la vittima a subire atti sessuali «sopra i pantaloni», con la ragazza che materialmente agiva e il ragazzo che teneva ferma la 16enne. Ad assistere alla scena, una terza ragazza, a cui era stato chiesto di riprendere tutta la scena e che in seguito i due imputati avrebbero minacciato di ritorsioni per farsi «consegnare il cellulare, al fine di cancellare il video della predetta violenza».
Dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura della Repubblica del tribunale per i minorenni di Perugia, per i due giovani è stata disposta la messa alla prova.
