di Ivano Porfiri

Un paio di settimane. E’ il tempo che sarà necessario per avere i risultati delle prove effettuate con il georadar, che dovrà chiarire se la denuncia anonima di un operaio fatta alla trasmissione Report sul fatto che per la realizzazione della galleria ‘La Franca’, nel ramo Foligno-Civitanova Marche della Quadrilatero, sia stato usato poco cemento e, quindi, sia a rischio crollo. L’argomento, pur non al centro del vertice tra Quadrilatero, imprese e istituzioni che si è svolto lunedì mattina a Pianello, è stato affrontato nel corso della conferenza stampa successiva.

VIDEO: INTERVISTA A NENCINI E PEROSINO

Secondo operaio Mentre si effettuano le verifiche il Corriere.it pubblica la testimonianza di un secondo operaio che conferma sostanzialmente la denuncia del primo: «Dovrebbero esserci dai 50 ai 60 centimetri di spessore – dice – e invece sulla galleria di spessore ce ne è dai 12 ai 20 centimetri».

Verifiche in corso Sulla vicenda, il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini si è limitato a dire che «ci sono delle verifiche in corso e attendiamo l’esito di queste». Mentre il presidente di Quadrilatero, Guido Perosino ha assicurato che «faremo tutto il necessario perché la denuncia, anche se in alcuni aspetti incongruente, venga verificata perché la posta in gioco è altissima. Faremo in modo – ha aggiunto – che tutti stiano tranquilli, anche se i controlli su quelle due gallerie (nei due sensi di marcia) sono già stati effettuati nel 2013. In quella occasione, così come avvenuto per tutte le gallerie, il georadar è passato in tutto il percorso ma è stato analizzato il 25% del tratto in modo random non evidenziando alcuna anomalia. Ora analizzeremo tutta la galleria e, se necessario, approfondiremo con carotaggi».

Strana denuncia Perosino ha evidenziato alcune anomalie, invece, nel racconto dell’operaio, mandato in onda integralmente domenica sera durante la puntata di Report: «Prima di tutto questa persona afferma di dire sempre ai figli di non passare lì, ma la galleria è chiusa, anzi, non ancora neppure collaudata. Poi si parla di mancanza di cemento nelle ‘spalle’ ma gli ingegneri mi insegnano che nelle galleria a campata unica non esistono spalle portanti. Infine si dice che ci sono 10 centimetri di cemento anziché 40, cioè ci sarebbero sfuggiti il 75% delle betoniere a fronte dei nostri controlli, sarebbe incredibile». I controlli, ha ricordato l’ad di Quadrilatero Eutimio Muccilli, vengono effettuati durante i lavori dalla cosidetta «alta sorveglianza». «E’ un team interno alla stazione appaltante con ingegneri, geologi, tecnici – ha precisato – che effettua rilievi e prelievi. Nella galleria La Franca, ad esempio, sono stati prelevati 600 cubetti di calcestruzzo». In ogni caso, ha concluso Perosino «qualora emergesse che la denuncia ha un fondamento noi saremmo la parte lesa di una truffa gigantesca, come tutti i cittadini».

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