L’ultima volta ha posto resistenza a un pubblico ufficiale ed è stato denunciato anche per porto abusivo di oggetti atti a offendere, ma è riuscito a ritornare a casa in libertà. Di recente però, gli hanno fatto visita, a casa, gli uomini in divisa, per ricordargli che ne ha fatte troppe, fino a cumulare tre anni e otto mesi di carcere.
Per cui ha dovuto chiudersi alle spalle la porta di casa e vedersi aprire quella del carcere. Su di lui, un 52enne residente a Città di Castello, si sono cumulate condanne per reati di furto e delitti contro la persona. Ora si trova a Capanne
