di Francesca Marruco
Adesso il suo volto non sarà più un segreto per nessuno. Il servizio andato in onda sulla trasmissione Le Iene, si chiude proprio col volto dell’avvocato Rosa Federici, il cui caso venne alla ribalta l’estate scorsanel momento in cui gli inquirenti le perquisirono lo studio e le sequetrarono conti correnti.
Lei nega Lei, assistitita dagli avvocati Luca Maori e Delfo Berretti, ha sempre negato quello per cui è stata indagata. Ma se inizialmente i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria di Perugia le perquisirono lo studio a seguito di due denunce, nei mesi successivi, le fila dei truffati si sono andate ingigantendo. Da molte parti dell’Italia, come testimoniano anche le interviste andate in onda in televisione.
Testimonianze Interviste che già la scorsa estrate erano state raccolte da Mirko Loche, Francesca Ricci, Luca Panichi per la trasmissione Pianeta Umbria. C’era una donna che racconta: «ha voluto 41 mila euro, per produrmi, di fatto, quattro fogli. Credo che non mi abbia debitamente rappresentato per una causa per cui l’avevo nominata, perché la causa è andata male. Io poi ho richiesto tutta la documentazione che lei ha prodotto in tribunale, e tutto si è ridotto a quattro fogli. Non mi ha fatto salire per assistere all’udienza benché mi abbia fatto arrivare più volte in tribunale, quindi non so cosa sia successo lì dentro. In compenso, ha perso molta della documentazione che io avevo prodotto, quindi mi trovo anche in difficoltà per rimettere in ordine questi documenti».
Nulla intestato Rosa Federici, conosciuta in mezza Italia, alle telecamere di Italia Uno risponde in maniera spavalda e respinge le accuse dicendo che non è vero quello di cui l’accusano i clienti. Secondo il legale di uno dei truffati inoltre, la Federici non avrebbe nulla di intestato a suo nome, per cui, sembra difficile poter recuperare le tante centinaia di migliaia di euro che i clienti dicono di essersi visti sottrarre. Intanto però gli ordini degli avvocati di Foggia e di Perugia hanno cercato di fare qualcosa: in Puglia è stata radiata, ma lei ha impuganto il procedimento e adesso manca la parola della Cassazione. A Perugia è stata sospesa dall’ordine e attualmente non può più esercitare. Il problema però resta quello che molte persone hanno perso tantissimi soldi. Verranno mai risarcite?
