La festa della polizia a Terni

di Ivano Porfiri

Dopo tanti anni la polizia di Terni è tornata a celebrare la Festa, in questo caso il 159° anniversario, nella sede naturale, gli uffici della questura di via Antiochia. Nutrita è stata la partecipazione della cittadinanza, così come delle scolaresche, in particolare: la scuola primaria Cianferini, la scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci e l’Istituto d’istruzione superiore artistica e per geometri. Grande entusiasmo è stato mostrato dei bambini delle scuole elementari che hanno posato per delle foto ricordo con le moto e le auto della polizia stradale.

Il questore: attenzione viva Come ogni anno, alla celebrazione hanno preso parte le maggiori cariche istituzionali e dopo la lettura dei messaggi inviati dal Capo dello Stato, dal primo ministro, dal ministro dell’Interno e dal capo della polizia, seguiti dal discorso del questore di Terni, Antonio Maiorano, arrivato da soli tre mesi.  «La situazione generale dell’ordine e sicurezza pubblica in questa provincia, nel suo complesso, soprattutto se paragonata ad altri segmenti territoriali del Paese, non ha presentato sinora aspetti di particolare gravità – ha esordito il questore -. Pur tuttavia, ritengo di ribadire come in tema di sicurezza l’attenzione debba essere sempre viva evitando accenti autoreferenziali o  superficiali valutazioni».

Infiltrazioni mafiose Il questore ha considerato al primo posto tra i problemi il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata. «In questo contesto – ha detto Maiorano – vanno evidenziate le attività della polizia di Stato finalizzate al contrasto della criminalità in primo luogo per prevenire possibili infiltrazioni mafiose. Attività che al momento, per la parte di competenza, consentono di non evidenziare fattispecie criminose ex art. 416 bis, anche se episodiche circostanze, unite alla capacità di pervasività sociale di fenomenologie di siffatta portata, impongono sempre l’adozione di attente misure di contrasto e più rinvigorito impegno per preservare questa area dall’attecchimento di questa malapianta».

Micro criminalità Quanto alla criminalità diffusa o micro-criminalità, il questore ha sottolineato come grazie al lavoro solerte della polizia «quest’anno, rispetto a quello precedente, ci sia stata una lieve diminuzione di tali reati in genere; in particolare le rapine, le truffe e i delitti collegati agli stupefacenti, mentre si è avuto un aumento, seppur contenuto, di furti».

Gli scandali di Terni Maiorano non ha schivato la tematica dei grandi scandali che alcune inchieste hanno di recente aperto in città, In particolare il caso che ha coinvolto il numero uno di Confcommercio Leandro Porcacchia e il presidente del consiglio regionale Eros Brega, anche se non vi ha fatto riferimento esplicito. «Particolare attenzione – ha detto – è stata posta anche nel debellare condotte criminali che ledono il prestigio della Pubblica Amministrazione e minano il rapporto fiduciario che deve legare i cittadini alle istituzioni, provocando sconcerto nell’opinione pubblica. Attività che, rimarcando la professionalità degli operatori di polizia, hanno restituito serenità e legittimità alle strutture pubbliche tradite».

I numeri In provincia di Terni nell’ultimo anno sono diminuiti i delitti in generale (passati da 2.248 a 2.175) ma sono cresciuti i furti (da 1.114 a 1.179), sia in abitazione che a danno degli esercizi commerciali. Significativa la crescita del numero di arrestati: 197 rispetto ai 127 dell’anno precedente (+55%), mentre diminuisce del 10 per cento quello dei denunciati (677 contro 754). Per ciò che concerne la droga, la squadra mobile ha arrestato 55 persone, soprattutto per il reato di spaccio ‘su piazza’. Sequestrati in totale 798 grammi di cocaina, 197 pasticche di ecstasy, 180 grammi di eroina, 254 di haschish, 148 di marijuana, 34 piante e circa 10.000 euro, provento dell’illecita attività.

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La premiazione Dopo aver quindi elogiato tutte le componenti della polizia, dal personale della questura, al commissariato di Orvieto, fino alle specialità della polizia di Stato, si è proceduto alla premiazione degli agenti che si sono distinti in particolari operazioni di polizia.

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