Un reparto dell'ospedale di Perugia (©️Fabrizio Troccoli)

È ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Perugia, non in pericolo di vita, attualmente piantonato e in stato di arresto il 31enne albanese rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco alla spalla destra al termine di un inseguimento avvenuto lunedì sera sull’autostrada A1, nel tratto compreso tra Arezzo e la Valdichiana. L’uomo, che dopo essere stato colpito ha contattato il 118, è controllato a vista, mentre proseguono le ricerche di altri due soggetti che viaggiavano con lui e che sono riusciti a fuggire.

Indagini La Procura di Arezzo ha aperto intanto un’indagine per accertare la legittimità dell’uso dell’arma da fuoco da parte di un sottufficiale della polizia stradale di Battifolle intervenuto durante le fasi concitate dell’operazione. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’intervento e stabilire se lo sparo rientri nell’uso legittimo delle armi, anche alla luce delle circostanze che hanno preceduto il ferimento del 31enne.

I fatti Ricostruzione dei fatti che prende avvio da una segnalazione per un furto in abitazione avvenuto a Loro Ciuffenna. Secondo quanto emerso i tre uomini viaggiavano a bordo di una Volkswagen Golf individuata dagli agenti sull’A1: all’alt intimato dalla polizia il conducente non si sarebbe fermato, dando origine a un inseguimento ad alta velocità che si è concluso con lo speronamento di una pattuglia della polizia stradale. Fuga proseguita poi a piedi dopo l’abbandono del veicolo. I tre occupanti, una volta scesi dall’auto, avrebbero scavalcato il guardrail e si sarebbero dileguati nella campagna circostante. È durante queste fasi che uno dei fuggitivi è rimasto ferito alla spalla destra da un colpo d’arma da fuoco. Soccorso dal personale sanitario è stato trasportato all’ospedale di Perugia, dove resta ricoverato in prognosi riservata.

Furto Sequestrati arnesi da scasso e refurtiva all’interno della Volkswagen Golf, elementi che rafforzano il collegamento con il furto denunciato poco prima. Le indagini proseguono per rintracciare gli altri due uomini e per ricostruire nel dettaglio l’intera sequenza degli eventi, mentre la magistratura valuta la condotta degli operatori coinvolti nell’intervento.

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