di Iv. Por.
«Il problema è stato che il deflusso dal centro storico è iniziato molto presto, già dalle 15, ed è stato lunghissimo. Per fortuna il clima era mite e, anche se a fatica, siamo riusciti a gestire la situazione». Descrive così la prima domenica di Eurochocolate, la comandante della polizia municipale Nicoletta Caponi.
Problemi di deflusso Il picco delle problematiche c’è stato tra le 16 e le 17. «Nonostante ci siano stati il 20-30% di pullman in meno rispetto allo scorso anno – spiega Caponi – c’era tantissima gente e, a tratti, è stato necessario chiudere le scale mobili in discesa, così come ci sono state chiusure ‘ad elastico’ delle uscite del raccordo». I golosi, quest’anno, sono arrivati in modo diverso a Perugia: 150 i pullman rispetto agli oltre 200 del 2018, ma oltre 1.200 le persone sabato hanno raggiunto il capoluogo umbro in treno da Roma e Firenze, e domenica forse anche di più.
Ladri di cioccolata Nonostante alcuni momenti di nervosismo, quando si tentava di convincere i golosi a prendere le navette da piazza Partigiani anziché il minimetrò, non sono segnalati episodi di particolare rilievo. A parte un piccolo furto di dolciumi nella nottata di sabato da parte di alcuni studenti Erasmus, pizzicati dalla vigilanza privata e affidati a una Volante della polizia.
