Resta in prognosi riservata, Don Pierino Gelmini, ma le sue condizioni sono in via di miglioramento. E’ quanto riporta il dettagliatissimo bollettino medico diffuso dalla struttura complessa di cardiologia del Santa Maria di Terni alle 11.30 di mercoledì.
Aggiunta di farmaci «Il paziente – si legge nella nota – è stato oligoanurico nelle prime ore della sua degenza presso la struttura di cardiologia, a dispetto del trattamento diuretico endovenoso ad alte dosi, per cui è stato necessario aggiungere, in infusione continua, anche farmaci in grado di migliorare la circolazione renale e di incrementare la forza di contrazione del cuore. Con queste integrazioni terapeutiche è stata ottenuta una brillante ripresa del flusso urinario, tanto che la diuresi nelle ultime 24 ore è stata di circa 3,5 litri».
Parametri migliorati Anche i parametri connessi con la funzione renale «sono leggermente migliorati, a dimostrazione del fatto che il coinvolgimento renale è dovuto più allo stato congestizio sistemico, che alla bassa portata cardiaca. Il mantenimento di quest’ultima – contunua il comunicato – si può evincere anche dalla rilevazione di una pressione sistolica relativamente elevata, per la quale abbiamo iniziato una terapia con vasodilatatori arteriosi e venosi allo scopo di scaricare la pompa cardiaca e di limitare il sovraccarico di sangue sul ventricolo destro».
Diagnosi confermata Da quanto riportato, «il paziente si alimenta per via naturale con una dieta leggera, e il controllo glicometabolico è assicurato da dosi moderate di Insulina ultrarapida. Il ritmo cardiaco (tachicardia atriale con blocco 2:1) non ha subito variazioni ed è saltuariamente dipendente dal pace-maker. Viene confermata la diagnosi di scompenso cardiaco congestizio riacutizzato in paziente con cardiomiopatia dilatativa, ipertensione arteriosa sistemica, diabete mellito di tipo II e insufficienza renale di moderata entità». «In sintesi – conclude il bollettino – le condizioni cliniche del paziente sono in via di miglioramento, ma per altre 24-48 ore manteniamo riservata la prognosi».


se dio esistesse già lo avrebbe fulminato da un pezzo questo bastardo!!!