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La sede della Grandi ceramiche Ficola

Un imprenditore edile di 60 anni, Aldo Biselli, è morto martedì mattina dopo essere precipitato dal tetto di un capannone alle Grandi Maioliche Ficola, nella zona industriale di Deruta. L’uomo, contitolare di un’azienda di costruzioni e molto conosciuto in città, era salito sulla copertura per verificare una perdita d’acqua. Secondo una prima ricostruzione, una lastra in plexiglass ha ceduto sotto il suo peso, provocandone la caduta da un’altezza di circa 10 metri.

I fatti Dopo la caduta è stato immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi, ma per l’imprenditore non c’è stato nulla da fare: nonostante i tentativi di rianimarlo sul posto, le gravi lesioni riportate nella caduta si sono rivelate fatali. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Todi. I militari stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente e accertando, insieme agli uffici competenti della Usl Umbria 1 e al pm di turno Alessandro Tana, le circostanze in cui è avvenuta la caduta. La salma di Biselli, sposato e padre di due figli, è a disposizione della Procura della Repubblica di Spoleto.

Il cordoglio La notizia ha suscitato forte cordoglio a Deruta, dove l’uomo era molto conosciuto. In segno di vicinanza alla famiglia, il Comune ha comunicato l’annullamento del concerto del Deruta soul festival in programma nella serata di martedì.

Il sindaco Numerosi i messaggi di cordoglio per la morte di Biselli, conosciuto oltre che per la sua attività nel ramo edile anche per l’impegno sociale e la passione per il calcio. «È difficile trovare le parole giuste. Si tratta di una tragedia – dice a Umbria24 il sindaco Michele Toniaccini – che ha colpito tutta la comunità, ferita per la perdita di una persona conosciuta sia sul piano professionale sia su quello umano. Lo ricordo con grande affetto anche per le tante iniziative fatte insieme; un uomo sensibile, generoso, vicino alle persone per le quali metteva a disposizione cuore e tempo».

Lutto cittadino Toniaccini lo ricorda come «un esempio virtuoso di valori umani che porteremo sempre con noi». Il Comune ha intanto chiesto alla Prefettura di Perugia di decretare il lutto cittadino per i funerali, dei quali ancora non si conosce la data: «Qualcosa che vogliamo fare non solo per lui – dice – ma anche per tutti i morti sul lavoro, purtroppo sempre più frequenti. Ci teniamo quindi a dare un segnale forte anche da questo punto di vista».

Il San Nicolò Biselli era anche dirigente della società di calcio Deruta San Nicolò: «Una presenza importante per il Deruta – scrive il club in una nota – che negli anni ha rappresentato e sostenuto con passione i nostri colori. Alla moglie Michela, ai figli Alberto e Francesco e ai fratelli Adriano, Antonio, Antonella e Angela, vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la società, della squadra e di tutti i tesserati.
Ciao Aldo, grazie per tutto quello che hai fatto per il Deruta».

La presidente In serata è arrivato anche il cordoglio della Regione. In una nota, la presidente Stefania Proietti ha espresso la vicinanza di tutta l’Amministrazione regionale alla famiglia di Aldo Biselli: «Una tragedia che colpisce una persona conosciuta e stimata, impegnata nel proprio lavoro e nella vita della sua comunità». La presidente ha poi rimarcato il «dovere collettivo di rafforzare ogni azione utile a garantire sicurezza, prevenzione e tutela per tutte le lavoratrici e i lavoratori. La sicurezza sul lavoro deve essere e sarà una priorità assoluta per l’Umbria». Oltre agli interventi già avviati dal 2025, nei prossimi mesi, ha annunciato Proietti, partirà una campagna «mirata e incisiva sulla sicurezza sul lavoro, perché vogliamo e dobbiamo arrivare a zero morti sul lavoro».

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.