Una indagine con l’ipotesi di reato di corruzione in atti giudiziari è stata aperta dalla procura di Firenze nei confronti del presidente della Sezione fallimentare del tribunale di Perugia, Umberto Rana, a cui è stato notificato un avviso di garanzia. Insieme a lui, indagati anche un avvocato, due commercialisti e un consulente del lavoro. Ma ad essere coinvolte nell’inchiesta potrebbero essere oltre dieci persone.
Indagine I magistrati fiorentini Luca Turco e Leopoldo De Gregorio, secondo quanto riportano i quotidiani in edicola, ipotizzano irregolarità nell’affidamento degli incarichi ad alcuni professionisti e nell’assunzione di alcuni provvedimenti. La procura in particolare contesta la ricezione «da parte di Rana di utilità per sé e per gli altri per il compimento di atti contrari ai doveri d’ufficio quali le nomine dei predetti professionisti nell’ambito di procedure concorsuali oggetto di segnalazione da parte degli stessi e comunque in violazione del principio di rotazione degli incarichi e l’adozione di provvedimenti previamente concordati con i professionisti interessati».
Perquisizioni Giovedì mattina i finanzieri della sezione di polizia giudiziaria della procura fiorentina hanno eseguito perquisizioni e acquisito materiali negli uffici degli indagati, tra cui supporti informatici. Umberto Rana era assurto agli onori della cronaca due anni fa per essere intervenuto in difesa di una collega all’interno del tribunale dall’aggressione di un imprenditore, venendo colpito con un coltello.
