Il maresciallo Daniele Casini

di Iv. Por.

E’ morto mentre stava andando al lavoro il maresciallo Daniele Casini, comandante della stazione dei carabinieri di Citerna. Cinquanta anni, originario e residente ad Arezzo, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto intorno alle 7.30 lungo la ss 221 in località Villa Mancini, nei pressi di Lerchi, nel comune di Città di Castello.

Scontro mortale Secondo quanto si è appreso, il fondo viscido avrebbe fatto perdere il controllo dei mezzi causando lo scontro frontale. L’impatto non ha lasciato scampo al carabiniere classe 1964. Sul posto la polizia stradale di Città di Castello, il 118 e i vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo del deceduto.

Grave l’altro conducente Attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia gli operatori del 118 fanno sapere che il conducente dell’altra autovettura, un residente del luogo, di 39 anni, è stato trasferito per gravi fratture all’ospedale dei Città di Castello in codice rosso.

Cordoglio del ministro Oltre al cordoglio dell’Arma, tanti hanno espresso profonda tristezza per quanto avvenuto. Il ministro della Difesa, Mario Mauro, ha espresso il cordoglio personale e del dicastero ai familiari di Daniele Casini. «Apprendere del tragico incidente occorso al maresciallo capo dei carabinieri Daniele Casini mi ha profondamente addolorato – scrive Mauro nel suo messaggio -. La scomparsa del comandante della stazione dei carabinieri di Citerna rappresenta una grave perdita per i suoi cari, per la famiglia delle forze armate e per la patria».

Cirignoni e Brega Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni esprime le sue «più sentite condoglianze» alla famiglia e all’Arma dei carabinieri. Anche il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Eros Brega, esprime le più sentite condoglianze alla famiglia del maresciallo Daniele Casini che ha perso la vita questa mattina in un incidente stradale. «Una grave perdita per l’Arma dei carabinieri e per la comunità di Citerna – ha detto Brega – dove il maresciallo prestava servizio con spirito di abnegazione e di dedizione per l’Arma e per questo territorio».

Cecchini e Paparelli «Voglio esprimere il più sentito cordoglio alla famiglia del maresciallo Daniele Casini ed all’Arma dei carabinieri per la perdita di un uomo dalle grandi doti umane e capacità»: così l’assessore regionale all’agricoltura, Fernanda Cecchini . «Ho avuto la fortuna di  conoscere personalmente  il maresciallo Casini – aggiunge – e di vederlo all’opera quando guidava la stazione dei carabinieri di Trestina, di apprezzarne le qualità umane, la competenza e lo spirito di abnegazione nell’esercizio delle sue funzione a tutela della comunità a cui era stato assegnato. La sua presenza sul territorio ha incarnato pienamente quel ruolo di presidio e di riferimento che caratterizza nel suo operare tutta l’Arma dei carabinieri». Anche l’assessore regionale alla sicurezza Fabio Paparelli ha espresso il suo profondo cordoglio ai familiar: «La mia solidarietà e vicinanza va anche ai carabinieri della stazione di Citerna che perdono un prezioso e stimato collega».

Verini Il deputato Pd Walter Verini si dice «vicino alla famiglia, all’Arma dei carabinieri e alla comunità di Citerna, colpiti dall’improvvisa, tragica scomparsa del Maresciallo Daniele Casini. Tutti noi abbiamo avuto modo di conoscere e toccare con mano non solo il suo valore professionale, ma anche la sua umanità e disponibilità, che ne facevano un servitore dello Stato particolarmente apprezzato e stimato, il cui ricordo resterà in tutti noi».

Caprini «Ho appreso con profondo dolore la notizia della tragica morte del maresciallo dell’Arma dei Carabinieri Daniele Casini». Con queste parole l’assessore provinciale Domenico Caprini si unisce all’unanime cordoglio e allo strazio della famiglia alla quale rivolge i più sinceri sentimenti di vicinanza. «Comandante della stazione dei Carabinieri di Citerna – ricorda Caprini -, Casini si è sempre distinto per doti professionali e umane messe al servizio della collettività in maniera generosa diventando prezioso punto di riferimento per le istituzioni locali. Ricordo la sua impagabile disponibilità negli anni in cui ho avuto parte attiva nella giunta comunale di Città di Castello. Di tutto ciò serberò il ricordo come una delle pagine più significative della mia attività di amministratore. Rivolgo le più sentite condoglianze alla famiglia e all’Arma dei Carabinieri».

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One reply on “Città di Castello, scontro frontale: muore carabiniere 50enne mentre va al lavoro”

  1. Ho avuto il piacere di lavorare con Daniele. Un collega come pochi . un abbraccio alla famiglia

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