Venti chili di hashish e 1.100 euro in contanti. E’ per questo che una coppia di persone sono state arrestate dai carabinieri di Città di Castello. In particolare, nella tarda serata del 22 ottobre 2015, nella lontana periferia di Città Castello, nel corso di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia tifernate hanno notato, nei pressi di un incrocio, una macchina sospetta con targa italiana. Gli operanti hanno quindi deciso di seguire il veicolo e lo hanno fermato subito dopo.
Arrestati Il conducente, un 38enne originario di Città di Castello, e una donna 39enne di nazionalità spagnola sono stati fatti scendere dal mezzo e sottoposto ai controlli per accertarne l‘identità. Durante queste operazioni, i due hanno assunto un atteggiamento ansioso ed agitato tanto da far suscitare nei militari il sospetto che potessero occultare qualcosa sulla loro persona o sul veicolo. Da una meticolosa ispezione al veicolo, eseguita con il validissimo ausilio del cane Rocco del nucleo cinofili di Firenze, che si trovavano già a Perugia per analogo servizio, è stata rinvenuta sostanza stupefacente.
200 panetti La droga era suddivisa in 206 panetti di un etto cadauno, avvolti con cellophane e nastro da imballaggio per preservarne la qualità e ostacolare il particolare olfatto dei cani antidroga. Lo stupefacente, una volta venduto al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 200.000 euro. La coppia è stata quindi arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Inoltre, i due erano in possesso di circa 1.100 euro in contanti, verosimilmente frutto dell’attività di spaccio. Il veicolo, la droga, e i soldi sono stati sottoposti a sequestro.
50 mila dosi Per rendersi conto dell’eccezionale importanza del sequestro, basti pensare che dall’hashish recuperato si sarebbero potute ottenere circa 50.000 singole dosi. Il giudice ha pi convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
