Dosi di crack

Ha 37 anni e non ha alcun precedente penale alle spalle il tifernate ritenuto responsabile della morte per overdose di un uomo avvenuta mesi fa. Le indagini della polizia di Città di Castello sono scattate a partire da maggio, cioè da quando è stato ritrovato il corpo senza vita di un altro tifernate, morto per overdose. Grazie alla testimonianza di molte persone gli inquirenti sono riusciti a ricostruire la rete di spaccio del 37enne, individuato come un punto di riferimento per i consumatori della zona, tanto da mettere a disposizione anche la casa e tutto quella che serviva. Secondo la polizia nell’appartamento il 37enne si occupava anche di ‘cucinare’ la cocaina, trasformandola così in crack da poter fumare. Ulteriori prove i poliziotti le hanno raccolte durante la perquisizione, al termine della quale il 37enne – su ordine del giudice per le indagini preliminari – è stato arrestato mercoledì con le accuse di spaccio e morte in conseguenza di altro reato.

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