Ha sbianchettato la targa per non prendere la multa, anzi le multe. Le possibili multe che vengono fatte attraverso autovelox, telecamere, macchine fotografiche ai semafori. Un automobilista è stato condannato per questo a sei mesi di reclusione più il pagamento delle spese processuali, da quanto riporta il Corriere dell’Umbria.
A fermare lo scaltro automobilista una pattuglia della guardia di finanza in zona Fontivegge. Tutto regolare, tranne la targa, nella quale i finanzieri notano qualcosa di anomalo: l’«8» con un colpo di bianchetto era diventato un «6». Quanto basta per ingannare gli apparecchi di rilevamento delle infrazioni e anche i vigili urbani per i divieti di sosta i cui verbali potevano essere facilmente impugnati in caso di multa. Il pm Gianluca Proietti ha chiesto e ottenuto la condanna per l’imputato, difeso dall’avvocato Francesco Maggiolini.

