Riccardo Pizzi

di Enzo Beretta

Un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo è quello aperto dalla Procura di Spoleto che indaga sulla morte di Riccardo Pizzi, il calciatore di 30 anni deceduto ieri pomeriggio durante la partita di Coppa Italia tra Cannara e Nuova Fulginium di promozione umbra. L’autopsia si terrà mercoledì. Il procuratore Alessandro Cannevale, intanto, ha chiesto ai carabinieri di acquisire i documenti medici di idoneità sportiva dell’operaio gualdese. La visita era stata effettuata soltanto un paio di settimane fa. L’inchiesta della magistratura sarà utile anche a comprendere l’utilizzo del defibrillatore e le modalità dei soccorsi.

Il drappo nero del Cannara Calcio Nell’home page del sito internet del Cannara Calcio è stata pubblicata la foto di squadra con un drappo nero in segno di lutto. Nell’immagine Riccardo, stopper, è l’ultimo della fila in piedi, ha le maniche alzate e stringe il compagno alla sua destra. Diciassette minuti dopo il fischio d’inizio del match di Coppa Italia è crollato a terra e non si è più ripreso. Un retropassaggio al portiere ha anticipato la tragedia.

«Una tragedia che ha sconvolto tutti» In poche righe su Facebook il Cannara Calcio esprime parole di cordoglio per la morte del proprio tesserato: «Non ci sono parole per una giornata di festa trasformata in un attimo in una tragedia che ha sconvolto tutti. Ciao Riccardo, sarai sempre nei nostri cuori». Numerosi i messaggi di affetto sulla bacheca-social del calciatore.

Il vescovo: scomparsa giovane anima «Sentita partecipazione alla famiglia del giovane Riccardo Pizzi e alla comunità di Pieve di Compresseto per il grave lutto» è stata espressa dal vescovo di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino. «Sono in contatto con il parroco don Stefano Bastianelli – è spiegato in una nota -. Sono vicino ai parenti di Riccardo e prego per questa giovane anima, prematuramente scomparsa».

Annullata la cena della festa della cipolla In seguito alla tragedia dello Spoletini è stata annullata anche la cena inaugurale della festa della cipolla in programma per domani. Lo ha deciso il Comune in «rispetto dei familiari colpiti dalla triste sciagura». Il sindaco di Gualdo, Massimiliano Presciutti, lo ricorda così: «Ciao grande stopper, continuerai a vivere in tutti noi, quelli come te non muoiono mai».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.