martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 03:53
28 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:44

Dramma in campo: muore calciatore di trent’anni. Cannara, il giovane si è accasciato durante la gara

La tragedia di Riccardo Pizzi durante la partita con la Nuova Fulginium di Coppa Italia. Solo poche settimane fa il difensore era risultato idoneo alle visite mediche. Sgomento sugli spalti

Dramma in campo: muore calciatore di trent’anni. Cannara, il giovane si è accasciato durante la gara
Il drammatico pomeriggio di Cannara

di Enzo Beretta

Dramma nel calcio dilettantistico umbro: Riccardo Pizzi, operaio di 30 anni, è morto durante la partita Cannara-Nuova Fulginium valida per la Coppa Italia di promozione. Il difensore si è accasciato in campo al 17mo minuto del primo tempo dopo aver appoggiato la palla al proprio portiere. E’ stato subito dato l’allarme al 118 ma i tentativi di rianimare l’atleta sono stati vani. Pizzi è stato soccorso dal medico sociale della propria squadra e poi dall’ambulanza ma i tentativi di rianimarlo sono stati vani. L’impianto sportivo era munito di defibrillatore.

Due settimane fa le visite mediche Ovviamente il match è stato sospeso ed è stato subito informato dei fatti il comitato regionale della Lega nazionale dilettanti. Sulla base delle prime informazioni raccolte sembra che il calciatore, come impone il regolamento, appena due settimane fa si era sottoposto alle visite mediche con accertamento di piena idoneità. Tra le ipotesi quella che un infarto abbia colpito il giocatore. Comprensibile lo sgomento tra i compagni di squadra, gli altri giocatori in campo e tra gli spettatori presenti sugli spalti. Secondo quanto si è appreso nessuno dei familiari era presente alla partita.

Come Renato Curi L’incontro era diretto dall’arbitro Paola Delrisci che lo ha immediatamente sospeso quando ha capito che un grave malore aveva colpito l’atleta. Si tratta di un altro caso di morte sul campo in Umbria dopo quella tragica avvenuta il 30 ottobre 1977 quando durante Perugia-Juventus morì Renato Curi. Sul campo sono morti anche altri atleti come Foè del Camerun in Confederation Cup nel 2003, dell’ungherese Feher del Benfica (2004) e di Piermario Morosini (14 aprile 2012, Pescara-Livorno).

La carriera calcistica di Pizzi Secondo quanto riporta il sito gualdonews.it Riccardo era nato e viveva nella frazione gualdese di Pieve di Compresseto. Pizzi era cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Gualdo e in carriera aveva indossato le maglie di Angelana, Città di Castello, Bastia, Nocera, Valfabbrica e Cerqueto. Quest’anno era approdato al Cannara seguendo uno dei suoi insegnanti, l’ex mister del Gualdo Casacastalda Gianni Francioni che lo aveva allenato prima a Valfabbrica e poi a Nocera.

Il defibrillatore Secondo quanto si è appreso al campo sportivo del Cannara era presente il defibrillatore ed è stato utilizzato. Recentemente il ministero, attraverso il decreto Balduzzi, ha prorogato al 30 novembre l’obbligo per le società sportive dilettantistiche di munirsi di defibrillatori semiautomatici. Il decreto, a firma del ministro della Salute Beatrice Lorenzin e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti, ha allungato la scadenza perché «non sono state ancora completate, su tutto il territorio nazionale, le attività di formazione degli operatori del settore sportivo dilettantistico circa il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici».

L’inchiesta sulla morte Sul decesso di Riccardo Pizzi, classe 1986, la Procura della Repubblica di Spoleto aprirà certamente un fascicolo. Il magistrato potrebbe disporre l’autopsia sul corpo dell’operaio. Oltre all’esame del medico legale si cercherà di fare piena luce sul dramma anche attraverso l’analisi della documentazione medica a disposizione.

Il cordoglio di Luigi Repace «Sono dispiaciuto e rammaricato per quanto è accaduto – è il commento di Luigi Repace, capo della Federcalcio umbra -. Non ci sono parole per esprimere un dolore tanto grande. Di fronte alla morte ogni cosa passa in secondo piano. In questo triste momento sono vicino alla famiglia di Riccardo Pizzi e al Cannara Calcio».

Gualdo piange il suo bravo ragazzo Secondo il vicesindaco di Gualdo Tadino, Gloria Sabbatini, «non ci sono parole per descrivere certe tragedie, non ci sono risposte di fronte alle mille domande che affollano il cuore e la mente in certi momenti. Oggi Gualdo – è detto in una nota del Comune – piange un suo concittadino, Riccardo, troppo giovane per essere strappato così alla sua vita, alla sua famiglia, ai suoi amici. L’amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la perdita di questo bravissimo ragazzo e si stringe, nel dolore, alla sua famiglia. Di certo questa comunità non dimenticherà mai il suo sorriso ed  il suo altruismo».

 

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO
  • gianfiorello

    In qualsiasi sagra paesana, staziona sempre una ambulanza del 118! Mi sembra di capire che, tutto ciò, non è obbligatorio nei campi di calcio minori. Visto che un’autoambulanza è arrivata, quando ormai era troppo tardi. Repace considerato che di cose arcane (vedi vicende giudiziarie) dovresti spiegarne parecchie e che basta con questi volti di circostanza, spiegaci l’arcano . In un Paese normale, considerati i precedenti, ti avrebbero dimesso. Appunto in un Paese Normale

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250