di Francesca Marruco e Ivano Porfiri
Rannicchiata in uno scatolone a bordo strada, lungo la ferrovia. Un cadavere di donna è stato trovato lungo la strada che collega Spello a Foligno martedì mattina. Ad avvistare lo scatolone, da cui fuoriusciva un forte odore, un passante che si era fermato a fare pipì. Erano circa le 11.30 e l’uomo ha chiamato subito i carabinieri.
Prime risposte Secondo quanto trapela dall’esame esterno del cadavere, eseguito dal medico legale Sergio Scalise Pantuso all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Perugia martedì pomeriggio, dopo che il corpo è stato estratto dalle coperte che lo avvolgevano all’interno dello scatolone, si tratterebbe di una donna bianca, di corporatura robusta, di età apparente tra cinquanta e sessanta anni.
Picchiata e morta da poco Secondo le prime indiscrezioni, la donna potrebbe essere morta dopo essere stata picchiata violentemente. Colpita soprattutto al viso e alla testa dove ha almeno due vistose ferite forse provocate da un bastone o una spranga. Lo stato del cadavere inoltre farebbe pensare ad una morte avvenuta recentemente, forse non più di 24 ore fa. Il corpo aveva addosso solo una vestaglia, né scarpe, né mutande, né reggiseno. Era avvolto in delle coperte all’interno dello scatolone, a sua volta sigillato con lo scotch da pacchi.
VIDEO: LUOGO DEL RITROVAMENTO – SALMA PORTATA VIA
Mistero Gli inquirenti in mattinata avevano appena scorto il viso, cercando di toccare il meno possibile per non inquinare eventuali prove. Sul posto anche il pm di turno Mario F0rmisano il comandante provinciale dei carabinieri, Angelo Cuneo e quello del nucleo investigativo Giovanni Rizzo.
Portato via Il cadavere è stato rimosso poco prima delle 14 dal luogo del ritrovamento e portato all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Perugia. Ignota al momento l’identità della vittima di quello che è quasi scontato sia un brutale omicidio.
Vitali: «Episodio tragico» «Una vicenda tragica come purtroppo in questi tempi siamo abituati a sentire». Definisce così il sindaco di Spello, Sandro Vitali, il rinvenimento del cadavere in uno scatolone nel territorio del piccolo comune umbro. «Se veramente fosse una donna – aggiunge – sarebbe l’ennesimo episodio di un effetto a catena che si sta verificando. Stiamo comunque aspettando – conclude il primo cittadino – che le indagini rivelino chi sia questa persona e come sia morta».
Mismetti: «Escalation violenza su donne» «Un nuovo delitto contro una donna ha colpito le nostre comunità, dopo il terribile omicidio di venerdì: c’è bisogno di interventi parlamentari adeguati per affrontare la situazione». Lo ha afferma il sindaco di Foligno, Nando Mismett. «Si registra una progressiva evoluzione di questo fenomeno che sta investendo il nostro Paese – ha osservato Mismetti – credo che sia il caso di varare normative in grado di contrastare questa escalation. Rivolgo un appello anche alla sensibilità dei cittadini perché segnalino tempestivamente alle forze dell’ordine e ai servizi sociali de vari Enti eventuali episodi di violenza in famiglia per prevenire fatti ancora più gravi».
