Un pezzo di calotta cranica è stato ritrovato nelle scorse settimane in un bosco di Bettona. A fare la macabra scoperta erano stati dei cacciatori in giro per le campagne, e subito avevano chiamato i carabinieri. Una volta recuperato è stato affidato all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Perugia in cui la dottoressa Laura Paglicci Reattelli lo analizzerà. La notizia è riportata stamani nell’edizione de Il Giornale dell’Umbria.
Umano e datato Per ora è stato solo stabilito che è umano. Il che però, di per sé potrebbe non voler necessariamente dire che appartiene a qualcuno morto in quel bosco, ma potrebbe ad esempio provenire dai quei crani usati dagli studenti di anatomia. Appare certo che il pezzo di cranio, sia ‘datato’.
La scomparsa In quella zona dell’Umbria circa 10 anni fa era scomparsa una ragazza di 14 anni, Daniela Sanjuan. Era ospite di una comunità quando, dopo essere uscita , si erano perse completamente le sue tracce. La coincidenza al momento è solo geografica e probabilmente non sarà neanche così semplice datare e attribuire a qualcuno quel resto.

Non sara cosi semplice, ma da cittadina mi chiedo se due anni e mezzo non siano sufficenti per stabilire a chi appartiene quel cranio trovato nei pressi di Bettona.Si fa il nomr di una ragazzina ,coincidenza geografica,scomparsa nel 2003 da una Comunita,cui una delle sedi era proprio a Bettona.La ragazzina aveva 14 anni il,suo nome Daniela Sanjuan,E’ un’ipotesi.Pero’ Daniela Sanjuan ,ha una sorella ,una madre, e un padre viventi.Perche non acquisire il loro DNA che è un’analisi molto semplice,dato che basta un prelievo di sangue o un tampome con la saliva?Perche la Dottoresa patologa non lo ha ad oggi, richesto ai parenti di Daniela Sanjuan,anche solo per escludere che sia lei?
Gradirei una cortese risposta
Grazie
Donatella Giordano Vespucci
Vedo che non mi risponde nessuno
Verrebbe da pensare che una non risposta
sia gia’ una risposta
Tipo
Non sappiamo cosa dire
La qual cosa saprebbe ,come dire, di “insabbiamento”
Qualcuno cortesemente mi otrebe rispondere?
Ripeto quualcuno mi potrebbe rispondere per cortesia?Non credo di fare domande senza senso oppure se non lo hanno ,ditemelo.Ve ne sarei molto grata Firmo cn nome e cognome non sono anominalo chiedo con estrema cortesia.Il silenzio perche?oppure qualcuno non vuole o non puo rispondere?Perche’ verrebbe da pensarlo Grazie Donatella Giordano Vespucci
Gentile Donatella, ma quale insabbiamento? Noi scriviamo tutte le notizie di cui veniamo a conoscenza. Evidentemente su questo caso (dei migliaia che trattiamo ogni anno) non ha avuto novità di cui siamo venuti a conoscenza. Probabilmente ha sbagliato indirizzo e pensava di rivolgersi alla procura della Repubblica, che ha tutte le competenze e gli strumenti per fare le indagini. Saluti
Io infatti non scrivevo alla Redazione di un giornale ,ho preso spunto dall’articolo per fare queste,credo, legittime domande.Non sono cosi sprovveduta da sbagliare indirizzo e pensare di scrivere alla Procura della Repubblica.Queste mie domande erano rivolte a chi eventualmene le leggesse,inquirenti compresi.So bene che di questi casi ne capitano tanti e che i giornali ne sono oberati,percartita’ lo capisco benissimo.Pero’ si tratta solo di chiedere un DNA a una madre una sorella e un padre .E nel vostro articolo si fa il nome di una ragazzina affidata a una Comunita’ che ne era pienamente responsabile,qualunque cosa la Comnunita’ stessa risponda.Pienamennte e giuridicamente.Ricordo di aver parlato personalmente al telefono con un vostro caporedattogre e altri gionalisti del Vostro Spettabilissimo Giornale,e che dagli stessi mi è stato detto,che effetivamente ,e parlo di piu’ di un anno e mezzo fa,non acquisire un DNA dopo piu’ di un anno dal ritrovamento,sembrava alquanto strano.Se poi come probabile,nessuno di voi se lo ricorda o lo nega,questo è un altro discorso ancora.Comunque ritengo che non domandare e stendere un velo su questa vicenda,sia alquanto strano.E non sono la sola a pensarlo.Solo che sono la sola a scriverlo.Tutto qua ,Cordiali saluti Donatella Giordano Vespucci
PS Noto che io scrivo fmettendoci nome e cognome,chi mi risponde no.Si firma Redazione Umbra 24…
Mi dispiace molto, e me ne scuso, degli errori di battitura,ma credo che il senso si sia colto lo stesso,E la patologa era una dottoressa dell’Umbria,voi siete un giornale dell’Umbria e la Comunita’ è in Umbria.Questo puo far sorgere,alcuni legittimi, a mio avviso, interrogativi.Comunque da un Vostro Caporedattore,bonta’ sua,mi fu detto,che la calotta cranica era ,dall’Umbria ,passata al RIS DI ROMA.Forse,dico forse,e con tutto il rispetto possibile,un altro articolo,visto che oramai la discussione avviene tra me e voi,anche solo per chiedere il perche’ cosi tanto tempo passato dal ritrovamento ad oggi,non sarebbe un’idea cosi sballata.E mi chiedo ancora come mai in altri forum dove si parla della vicenda stessa non risponda mai nessuno.Ne’ a me,ne’ alla sorella di Daniela Sanjuan,ne’ ad altri ragazzi che sono stati nella Comunita’ medesima.Solo una volta mi capito’ di leggere su YAHOO una risposta a dir poco sibillina.Un genitore,la cui figlia stava per entrare nella Comunita’ medesima era giustamente a mio avviso preoccupato,dell’inserimento della propria figlia in quel posto,Dopo aver letto della scomparsa di Daniela Sanjuan.Era il 2010, mese di Ottobre, molto prima che i resti,che non si sa a chi appattengono,lo voglio specificare bene ,quindi non sto accusando nessuno ,fossero ritrovati.In forma anomima sempre su YAHOO.fu risposto che non vi erano alcune convenzioni ta la Comunita’ e le vare ASL di riferimento.A me risulta che le convenzioni c’erano eccome.650 euro al giorno per ogni ragazzino minorenne e 420 euro circa per ogni ragazzo maggiorenne
Di nuovo cordiali saluti
Donatella Gordano Vespucci
Salve, mi chiedevo visto che si ipotizza che quel resto umano ritrovato a Bettona appartenesse a Daniela Sanjuan o a Fabrizio Catalano come mai nessuno a mai contattato i loro genitori per il dna??
posso avere una risposta alla mia domanda…..cortesemente??5
ma perchè non mi risponde nessuno??…..
io sono Ester la sorella di Daniela Sanjuan…..ho visto questo articolo on line un paio di mesi fa, vorrei sapere come mai nessuno ci ha chiamato per il dna?? vi prego mi potete rispondere e darmi più informazioni se è possibile…..grazie anticipatamente.
ha scritto la sorella,vivente di Daniela Sanjuan,ripeto ne lei ne io ci stiamo rivolgendo alla Procura,pero’ e questo lo so per certo,essendomi anche consigliata con “addetti ai lavori”,gente esperta comunque,i commenti on line vengono letti da chiunque.Quindi l’interrogativo rimane lo stesso.Come mai,dal ritrovamento avvenuto oramai due anni e mezzo fa,nessuno,dico nessuno,ha chiesto il DNA ,anche per escludere ,di Daniela Sanjuan e Fabrizio Catalano? due persone che geograficamente e come data,scomparsi nei pressi,potrebbero corrispondere ai pochi restii trovati nel bosco a Bettona?potrebbe anche essere un pezzo di cranio appartenente a uno sconosciuto sopra il quale studenti di anatomia facevano esperimenti,come scritto nell’articolo stesso,Allora che problema c’è a chiedere il dna dei parenti tuttora viventi di queste due persone?solo da un frammento di osso,e anche molti anni dopo,si puo risalire al dna di chiunque.Mi chiedo perche’,come si chiedeva la trasmissione Chi l’Ha visto,ancora tanta reticenza a parlare?perche’ non si risponde a domande fatte firmando con nome e cognome?se nessuno ha niente da temere,perce tutto questo silenzio?..o forse il non rispondere è gia’ una risposta?cioè in poche parole un’ammissione di colpa?Una persona anche di intelligenza mediocre queste domande se le pone.
Sempre con la massima cortesia,sia Ester Sanjuan che io, e credo in moltissimi che non scrivono ,ma che leggono certamente e sanno della storia,aspettiamo un gentile riscontro da chiunque si senta di darcelo.
Ringraziandovi anticipatamente,
Donatella Giordano Vespucci