Sarebbe stato visto a Perugia James Neil Donovan, un bambino di due anni scomparso il 20 maggio da Nizza, in Francia. L’avvistamento, tutto da verificare, ma che non sarebbe stato l’unico, segnalato durante la trasmissione Chi l’ha visto? da parte di una negoziante di biancheria intima.
La telefonata Una commerciante perugina ha chiamato la trasmissione Chi l’ha visto? di Raitre per segnalare l’avvistamento di James, il bimbo scomparso da Nizza e di cui non si hanno notizie dal 20 maggio. Secondo il racconto sarebbe stato insieme a una donna bionda con cui sarebbe entrato in un negozio di Sant’Ercolano. Qui la donna avrebbe acquistato un reggiseno. Poi, sempre secondo il racconto, sarebbero usciti ma il bimbo sarebbe tornato indietro perché non voleva stare con la donna, che però lo ha ripreso e si è allontanata con lui. Secondo quanto detto in trasmissione, la donna potrebbe essere l’ex compagna del padre del bambino.
La mamma in città Secondo quanto risulta a Umbria24 la madre del piccolo James si trova in città per verificare con le forze dell’ordine la fondatezza delle segnalazioni. Fatto confermato dai carabinieri in serata. Gli inquirenti stanno vagliando le segnalazioni. Il piccolo insieme al padre avrebbe compiuto il percorso da Milano a Roma e non è escluso che possa essere effettivamente transitato per il capoluogo umbro.
Ecco la scheda di James Neil Donovan riportata sul sito di Chi l’ha visto? Chiunque lo vedesse può rivolgersi alle forze dell’ordine o alla trasmissione al numero 068262
Sesso:M
Età:2 (al momento della scomparsa)
Occhi:azzurri
Capelli:biondi
Abbigliamento:Felpa con cappuccio blu, maglietta grigia, pantaloni lunghi rossi, scarpe blu.
Scomparso da:Nizza (Francia)
Data della scomparsa:20/05/2012
Data pubblicazione:28/05/2012
James Neil, in procinto di compiere 3 anni, vive a Torun (Polonia) con il padre, 45enne australiano, e la madre, una donna polacca di 27 anni. Domenica 20 maggio, nel corso di una vacanza in Costa Azzurra (Francia), i genitori hanno avuto un litigio mentre si trovavano in auto. Presso Eze, a circa 12 km da Nizza, il padre ha fatto scendere la madre e si è allontanato portandolo con sé a bordo di una Peugeot 508 GT berlina di colore nero, targata CD175QA (la targa è rossa con i numeri bianchi). Il giorno dopo l’uomo ha contattato la madre dal consolato australiano di Milano, per ottenere il consenso al rilascio di un nuovo passaporto. Negato il consenso, la madre ha raggiunto Milano, dove ha appreso che l’uomo si sarebbe diretto all’ambasciata australiana di Roma con il bambino. Ma da allora padre e figlio sono irreperibili. Il padre è alto, biondo e stempiato, occhi azzurri.


Cari “giornalisti”, una maggiore cautela per una singola segnalazione con un titolo al condizionale no? Dal vostro titolo mi sarei aspettato almeno una foto a documentare l’avvistamento, invece è una singola testimonianza, che visti i numerosi casi di errori nelle telefonate alla nota trasmissione, bisognerebbe trattare con maggiore cautela.
Povero piccolino… Usare i bambini per i propri sporchi interessi, che schifo. Neanche gli animali ne sono capaci.