Sono stati gli agenti del commissariato di Assisi, nell’ambito dell’attività di indagine  finalizzata a contrastare e reprimere il fenomeno dei furti in abitazione ed esercizi commerciali,  ad identificare K.S., ventunenne assisano  già noto all’ufficio per i suoi precedenti penali specifici per reati contro il patrimonio, quale autore del  furto avvenuto lo scorso 7 agosto ai danni di un bar tabacchi di S. Enea in concorso con  il suo complice C.A., trentaseienne dell’hinterland perugino, incensurato.

La refurtiva In seguito alle perquisizioni domiciliari i poliziotti hanno ritrovato il bottino, consistente in una ingente quantità di sigarette,  varie ricariche telefoniche, accendini, accessori da fumo ed un cellulare, che veniva restituito al legittimo proprietario. Sono stati  anche rinvenuti due televisori, quattro playstation complete di accessori, un telefono cellulare ed un apparecchio traduttore elettronico, per i quali K.S. non ha saputo fornire una valida giustificazione per il possesso.

Denunciati Sono stati denunciati entrambi per   furto in concorso ai danni del bar tabacchi e  K.S. anche per ricettazione. Il  gip del tribunale di Perugia ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari  per  K.S. e non di C.A., essendo quest’ultimo incensurato.