Il Tar annulla l'aggiudicazione alla Seriana

di Chiara Fabrizi

Il maxi appalto da 25milioni dell’Asl 2 è tutto da rifare. Nel tardo pomeriggi di mercoledì il Tar dell’Umbria ha annullato l’aggiudicazione per la gestione fino al 2018 dei servizi assistenziali e delle strutture residenziali e semiresidenziali in favore della Seriana 2000. I giudici amministrativi hanno, dunque, accolto il ricorso presentato dal consorzio perugino Auriga, per anni gestore dei servizi in questione. Una vera e propria vittoria per le coop sociali del Perugino che, con la pronuncia dei giudici amministrativi, riaprono una partita a dir poco strategica che coinvolge circa 150 lavoratori. Nei prossimi giorni, comunque, è piuttosto probabile che i legali della Seriana 2000 di Cesanatico, e forse anche quelli dell’Asl 2, presentino appello al Consiglio di Stato.

I verbali delle sedute di gara Entrando nel merito della sentenza, a determinare l’accoglimento del ricorso e, quindi, l’annullamento dell’aggiudicazione, sono state le modalità di conservazione degli atti di gara adottati dalla commissione giudicatrice dell’Asl 2. Per i giudici amministrativi l’integrità dei tre plichi contenenti le offerte, presentate da altrettanti soggetti partecipanti alla gara, sarebbe stata garantita solo nella prima seduta di gara, quella dell’11 marzo 2011. In particolare, il verbale della seduta in questione dispone che «le offerte tecniche delle imprese concorrenti siano custodite in apposito armadio chiuso presso la sede dell’Uos». Una specificazione che, seppur prevista dalla giurisprudenza prevalente, la commissione non inserisce nei verbali relativi alle successive e più «delicate» sedute di gara, quelle durante le quali si è proceduto all’apertura dei plichi.

«Non è stata garantita l’integrità delle offerte» Per il Tar dell’Umbria, l’obbligo di predisporre adeguate cautele a tutela dell’integrità e della conservazione delle buste doveva essere, nel caso in questione, «maggiormente avvertito». Il perché è presto detto: l’apertura delle offerte è avvenuta in seduta riservata e si è svolta in un «arco temporale abbastanza lungo (dall’aprile all’agosto 2011, ndr), tenendo conto che hanno partecipato al procedimento solamente tre imprese». Il collegio giudicante (presidente Carlo Luigi Cardoni, consiglieri Pierfrancesco Ungari e Stefano Fantini) non ha dubbi: «Tale tutela deve essere assicurata in astratto e comunque a prescindere dalla circostanza che sia stata poi dimostrata un’effettiva manomissione dei plichi».

Nuova gara L’aggiudicazione del maxi appalto da 25 milioni di euro alla Seriana 2000 è stata, quindi, annullata. L’Asl 2 è, dunque, chiamata alla pubblicazione di un nuovo capitolato anche se, con ogni probabilità, i legali della coop romagnola e forse anche quelli dell’Asl2 si appelleranno al Consiglio di Stato. Il capitolato di gara, vale la pena ricordarlo, prevedeva l’affidamento del servizio di gestione completa, comprensivo dei servizi alberghieri e di supporto, delle strutture residenziali e semiresidenizali afferenti ai Distretti sanitari della Asl 2, nonché l’affidamento della gestione di servizi assistenziali, sia a livello domiciliare, sia presso alcuni Servizi dell’Azienda.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Asl 2, il Tar annulla l’appalto da 25 milioni alla Seriana 2000”

Comments are closed.