C’è chi li chiama «angeli del fango». Sono i ragazzi delle scuole, impegnati nel ripulire le strade, le abitazioni, i negozi dopo l’alluvione. Li ringrazia anche la presidente della Regione.
Gli angeli del fango Stanno lavorando sodo, dando una mano a chi serve. Sono 150 ragazze e ragazzi delle scuole di Orvieto che si sono rimboccati le maniche. Pala, sudore e un po’ di ottimismo in un panorama tragico. «Orvieto scalo è la situazione più drammatica – scrive su Facebook la presidente Catiuscia Marini -, molte attività economiche economiche distrutte, case piene di fango, i vigneti interamente abbattuti». La Marini è in visita anche ad Allerona, Castel Viscardo, Fabro e Citta’ della Pieve.
Le immagini di Orvieto il giorno dopo l’alluvione
Governo ci aiuti «Un grazie al lavoro straordinario di tecnici protezione civile, volontari, cittadini….oggi – spiega – 150 ragazze e ragazzi delle scuole di Orvieto a spalare il fango». Marini conclude esortando Parlamento e Governo: «facciano la loro parte e ci aiutino immediatamente al ripristino della sicurezza e a risarcire le imprese».

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