È successo alla stazione ferroviaria di Santa Maria degli Angeli pochi giorni fa. Nel primo pomeriggio, un 47enne originario di Ancona seduto su una panchina lungo i binari, ha subito un’aggressione da parte di un giovane nordafricano. Improvvisamente e senza alcuna ragione – come successivamente denunciato dalla vittima – lo straniero, seduto su una panchina adiacente alla sua, ha iniziato ad inveire contro l’uomo ad alta voce dicendogli di andare via. L’uomo avrebbe tentato, invano, di ottenere spiegazioni ma, per tutta risposta, ha ricevuto all’improvviso un pugno sulla bocca. Il giovane aggressore, dopo aver colpito l’uomo, si sarebbe tolto la maglietta e diretto verso il vicino cassetto della spazzatura, recuperando dall’interno una bottiglia di vetro, avvicinandosi pericolosamente al 47enne. L’uomo è riuscito a scappare e a trovare rifugio nella biglietteria della stazione, il cui operatore ha richiesto l’intervento della polizia.
Poco dopo è giunta sul posto la Volante del commissariato di Assisi che, sulla base della descrizione fisica resa dalla vittima, è riuscita immediatamente a rintracciare l’aggressore vicino a una delle uscite della stazione ferroviaria. Il giovane, identificato per un marocchino 33enne residente a Riccione e regolarmente soggiornante sul territorio nazionale, è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia per i quali, in passato, è stato anche arrestato. Il 33enne, riconosciuto dalla vittima come l’autore delle lesioni, per le quali il pronto soccorso ha rilasciato una prognosi di 5 giorni, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali. Nei confronti del marocchino è stata inoltre avviata la procedura per l’emissione del foglio di via dal Comune di Assisi.
All’improvviso dà in escandescenza, gli sferra un pugno e afferra una bottiglia di vetro: paura alla stazione
