In azione un canadair (Foto archivio Irene Ciliani)

di F.T., C.F. e M.T.

Continuano a bruciare molti territori dell’Umbria. Dalla mattina di venerdì tutte le unità dei vigili del fuoco sono in azione, comprese quelle straordinarie.

Rancolfo: uomo intossicati, animali bruciati Un vasto incendio sta interessando le frazioni perugine di Rancolfo e Solfagnano-Parlesca: le fiamme minacciano alcuni casolari, e per questo, in via precauzionale, sono state evacuate alcune famiglie. Le fiamme hanno attaccato anche alcune stalle con alcuni capi di bestiame che sono stati uccisi dalle fiamme (molti sono stati salvati dai vigili del fuoco). Un uomo è rimasto intossicato dal fumo in un’azienda agricola ed è intervenuta un’ambulanza. Attualmente sul posto stanno lavorando tre squadre dei vigili del fuoco di Perugia, in questi ultimi due giorni, particolarmente impegnati a domare incendi in mezza Umbria.

Brucia l’area al confine tra Spoleto e Terni, in zona Molinaccio – La Castagna, Valtopina e l’incendio di Acquasparta continua a fare danni. In particolare a Molinaccio l’incendio si è propagato da un focolaio all’altezza della statale Flaminia con il vento che ha rapidamente spinto le fiamme fino a raggiungere la vicina località di Colle Attivo. Le operazioni di soccorso, cui stanno partecipando vigili del fuoco, Guardia forestale, polizia municipale, polizia di Stato, Forze antincendio della Regione, Comunità montana e Protezione Civile, sono ingenti e vedono impegnati molti uomini. Al momento è in azione un elicottero ma sul posto si attende l’arrivo di un Canadair. Il Sindaco di Spoleto, Daniele Benedetti, che segue le operazioni in loco, ha disposto in via precauzionale l’evacuazione della residenza per anziani Villa Silvana rimasta senza la fornitura di energia elettrica, interrotta dall’Enel per motivi di sicurezza. Gli ospiti della casa per anziani sono stati trasferiti, grazie all’aiuto di Croce Rossa e Croce Verde, in altra struttura.Hanno riportato danni due auto private, un Unimog della Comunità Montana e un’autobotte dei Vigili del Fuoco. Gli abitanti della zona sono stati tutti allontanati.

I vigili del fuoco sono intervenuti con tutti i mezzi disponibili. Sul confine tra Terni e Spoleto risultano presenti anche unità della Forestale, della Comunità montana e forze di polizia. «Ma da Roma non inviano Canadair per mancanza di disponibilità» secondo quanto denunciato a Umbria24 da alcuni operatori che sono in contatto con le unità di emergenza. A peggiorare la situazione si è aggiunto anche un forte vento.

L’ombra dei piromani Sui roghi che stanno martoriando il Ternano c’è poi l’ombra dei piromani. «Troppi, tutti vicini e concentrati nelle stesse ore. L’esperienza mi porta a dire che qualcosa non torna», dice a Umbria24 un vigile del fuoco che vuole mantenere l’anonimato. Una situazione che ha già messo in allerta gli inquirenti. Accanto ai roghi si è accesa anche la polemica, in particolare per la scarsa disponibilità di uomini e mezzi da parte dei vigili del fuoco di Terni. «Purtroppo siamo pochi e non abbiamo i mezzi sufficienti per affrontare una situazione simile, fatta di emergenze continue. Cosa possiamo fare con una sola ‘Campagnola’? (una sorta di jeep in grado di raggiungere punti impervi, ndr). È normale dover ricorrere al supporto di squadre provenienti da fuori provincia, ad esempio da Perugia». Gli operatori chiedono più risorse, una sinergia ancora maggiore con i mezzi della Forestale e meno rischi. «Anche ieri un collega di Todi, intervenuto nell’incendio di Acquasparta, si è sentito male ed è stato ricoverato. Credeteci, a volte facciamo più di quanto umanamente è possibile». Fra reperibilità pagate appena 10 euro e salti mortali per organizzare le squadre, in momenti del genere i nodi vengono al pettine. Nonostante lo spirito di sacrificio e la buona volontà di chi sta sul campo.

Acquasparta Per spegnere il rogo, molto esteso, venerdì mattina intorno alle 10.50 è entrato in azione un Canadair proveniente da Roma. Nel giro di pochi minuti il velivolo ha effettuato i primi quattro lanci. Nella giornata di giovedì l’incendio si era esteso ad alcune montagne, sia sul versante spoletino che in direzione sud-est. Le fiamme hanno anche interessato un piccolo eremo presente nella zona. Il lavoro di spegnimento, reso difficile dalle condizioni del terreno, vede impegnati i vigili del fuoco di Terni, il corpo forestale dello Stato e la comunità montana.

Altri incendi Sempre a Terni, intorno alle ore 9 di venerdì è scattato di nuovo l’allarme nella zona de La Romita. L’incendio aveva già visto impegnati gli uomini del 115 nella giornata di giovedì. Al momento sono al lavoro due squadre del comando provinciale di via Bramante. Il lavoro dei vigili prosegue anche in località Fiaiola, fra Collescipoli e Narni. Anche in questo caso sono impegnate due squadre il cui lavoro è proseguito senza sosta per tutta la notte.

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