Trovate a prostituirsi a Perugia, dopo Roma, Brescia e Trento. Il sistema è quello del cambio di città per sfuggire ai controlli. Al termine del servizio antiprostituzione effettuato sabato mattina dalla squadra mobile di Perugia, in collaborazione con i colleghi di Forlì, gli agenti dell’ufficio Immigrazione hanno provveduto ad espellere due cittadine cinesi clandestine rintracciate all’interno dell’appartamento sequestrato in via Mario Angeloni.
Rimpatriate La 42enne e la 34enne erano sprovviste di documenti. Portate in questura, è emerso che di recente entrambe erano state più volte identificate in servizi antiprostituzione in diverse località del territorio nazionale tra cui Roma, Brescia e Trento. Dopo l’espulsione, sono state scortate a un Cie da dove, nei prossimi giorni, verranno rimpatriate.

Vecchia storia. Il problema non è la prostituzione (di fatto legale anche in Italia), ma altra cosa che accomuna queste due escort, ovvero la mancanza di permesso di soggiorno. Se avessero avuto i documenti ok non ci sarebbe stato nulla da contestare loro. Poi non comprendo, ad esclusione del loro controllo ad opera della criminalità organizzata, il perchè della prostituzione in strada. Oggi esistono portali web che evitano la presenza delle escort per le strade. Basti guardare siti come Mitify o Moscarossa, ecc ecc ecc