di Francesca Marruco

Un atto dovuto in vista dell’autopsia che giovedì il medico legale Gualtiero Gualtieri effettuerà sul cadavere di Antonio Perrella, il 15enne morto domenica notte a Bastia Umbra, dopo essersi arrampicato su una rete ‘salva palloni’ di un campetto di calcio, ed essere poi rimasto schiacciato dal palo che gli è caduto addosso.

Iscrizione indagati Con l’ipotesi di omicidio colposo dunque sono stati iscritti nel registro degli indagati un dirigente e un tecnico dell’area manutenzione del Comune di Bastia Umbra. Perché quel campetto, in cui sembra che la manutenzione lasciasse a desiderare, era del Comune. Il pm Mario Formisano ha recapitato quindi due avvisi di garanzia mercoledì pomeriggio e nei prossimi giorni delegherà le attività d’indagine utili a capire se, come ipotizzato, ci sono delle responsabilità. Delle negligenze di qualcuno.

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Autopsia Intanto invece giovedì, dall’esame autoptico, emergerà definitivamente cosa abbia ucciso il giovanissimo Antonio. Gli amici che erano con lui, che lo hanno soccorso per primi, hanno detto che una volta caduto, è stato schiacciato da quel palo di metallo altissimo ( cinque- sei metri) che si è spezzato a circa 30 cm da terra. Ma esternamente Antonio non aveva segni vistosi e quindi il medico legale, che ha già effettuato una prima ricognizione cadaverica, propende per una grossa emorragia interna.

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Sfida I sanitari del 118 hanno provato a lungo a rianimarlo ma senza nessun esito. Antonio, vittima di una sfida da ragazzi, è caduto nel vuoto dopo essersi arrampicato fino a circa la metà della rete alta cinque metri. Secondo quanto raccontato, i ragazzi si erano sfidati per vedere chi sarebbe arrivato più in alto. Un primo giovane si è arrampicato e mentre lui stava scendendo, Antonio ha iniziato a salire. Non era arrivato neanche a metà, quando il palo ha iniziato a spezzarsi. Il primo ragazzo è riuscito a scendere, mentre lui, forse ci ha provato, ma potrebbe essere rimasto impigliato nella rete che si è chiusa su se stessa. Fino a trascinarlo violentemente a terra. Dov’era quando il palo lo ha colpito in pieno.