di Daniele Bovi
Ci sarà tempo fino al 23 ottobre per tutti quelli che vorranno mettere a disposizione un immobile in cui allestire, a Perugia, almeno altri cento posti letto per gli studenti dell’Università. L’Agenzia regionale per il diritto allo studio ha infatti pubblicato lunedì, come annunciato nel corso della cerimonia di inaugurazione del rinnovato collegio di Agraria, l’avviso volto a trovare nuovi spazi.
L’avviso Adisu è alla caccia di strutture come alberghi, residence, collegi, ostelli e altri immobili purché autonomi in termini di gestione. Tra i requisiti le strutture dovranno essere distanti non più di cinque km a piedi da una sede didattica dell’Università, essere serviti da mezzi pubblici, avere una capacità ricettiva di almeno cento posti letto in camere singole e doppie, avere un locale portineria nonché spazi dedicati alla conservazione e preparazione dei pasti. Necessaria anche la presenza di un’area lavanderia. «Preferibilmente», l’immobile dovrà anche avere parcheggi e spazi per la didattica, culturali e ricreativi. Una volta trovata la struttura, Adisu e il proprietario tratteranno sulla cifra dell’affitto, della durata di almeno tre anni.
La mossa Agenzia e Regione hanno deciso di ricorrere a questo strumento a fine settembre, quando dalla graduatoria relativa alle borse di studio è emerso che i posti letto attualmente a disposizione nonostante i lavori sugli attuali studentati e l’acquisizione di nuovi spazi come l’Ottagono (venerdì è in programma l’inaugurazione) e il fabbricato della stazione (per il futuro), non bastano. Nel corso degli ultimi mesi sul tema degli alloggi sono state diverse le manifestazioni di protesta degli studenti. Per capire se e quando questi ultimi potranno contare sui nuovi posti basterà aspettare meno di due settimane.
