di M. R.
Sarà il Comune di Terni l’ente capofila del Piano per la segnaletica turistica regionale, proprio Palazzo Spada ha infatti presentato un ambizioso progetto pilota volto a rappresentare tutta l’Umbria ai forestieri uscendo dai propri confini provinciali. La grafica che il municipio di piazza Ridolfi intende adottare ha già incassato il parere favorevole di Palazzo Donini e gli uffici competenti hanno già redatto la convenzione che i due enti stipuleranno.
Terni per l’Umbria Il lavoro lo paga la Regione, ma per il progetto pilota avviato dal Comune di Terni insieme a Provincia e Dit, la fondazione Carit già nel 2015 aveva stanziato 77 mila euro e al partenariato istituzionale aveva aderito anche il Comune di Narni. Palazzo Spada realizzerà nove pannelli informativo-promozionali che saranno posti alle porte dell’Umbria e darà conto del costo. Nella provincia di Perugia i siti individuati sono sei: San Giustino, Fossato di Vico, San Pellegrino di Norcia, Monteleone di Spoleto, Ponticelli a Città della Pieve e Tuoro sul Trasimeno. Nella provincia di Terni solo tre: Piediluco, San Liberato di Narni e Baschi. I vari totem saranno ovviamente disposti lungo le strade ad alta frequentazione.
Turismo in Umbria L’immagine del territorio – ha disposto la Regione – deve essere promossa in modo uniforme, riconoscibile e facilmente identificabile, possibilmente con elementi di integrazione anche rispetto ad altri sistemi turistici extra-regionali. Le finalità dell’adeguamento della segnaletica sono ovvie, la volontà della Regione è quella di migliorare la qualità dell’accoglienza e dell’informazione turistica, offrendo un’immagine efficace ed attrattiva. L’intenzione è anche quella di estendere la stessa esperienza ad altri Comuni; tra le altre cose, il tipo di segnaletica deve essere replicabile in tutto il territorio umbro.
@martarosati28
