Rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo di Cesi, step due del progetto inserito nel bando Pnrr da 20 milioni di euro: entro il 2 marzo studio di fattibilità in Regione. Palazzo Spada chiede la partecipazione della comunità locale, sia a livello di imprenditoria che di associazionismo con un avviso per manifestazioni d’interesse al progetto, risposte da fornire entro il 25 febbraio.
Cesi porta dell’Umbria La candidatura del paese ternano, avanzata dal Comune di Terni per la selezione del borgo umbro che potrà beneficiare dei finanziamenti per un progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica è stata ammessa alla seconda fase. Si tratta di un bando all’interno del Pnrr per l’attrattività dei borghi che premierà un progetto per ogni regione con un finanziamento di 20 milioni di euro. Il progetto ‘Open doors for outdoor’ concorre ora insieme ad altri 18 comuni umbri (inizialmente erano 36) nella selezione finale. «I tempi che ci sono stati dati – dice il vicesindaco Benedetta Salvati – sono strettissimi: entro il 2 marzo dovremo consegnare alla Regione Umbria un progetto di fattibilità piuttosto dettagliato. La nostra struttura, pur sotto pressione per molte altre attività, è al lavoro da ieri per questo obiettivo. Si tratta infatti di un progetto, nel quale crediamo molto e che potrebbe esaltare le potenzialità del borgo di Cesi, contribuire a farlo ridiventare centrale non solo per Terni ma per un’ampia area della regione, ripopolandolo e rifunzionalizzandolo nei settori del turismo, degli sport all’aria aperta, della cultura e del sociale».
