di Marta Rosati
La firma sul patto di collaborazione tra il Comune di Terni, primo a concludere l’iter, e Palazzo Donini, è arrivata mercoledì mattina nella chiesa del Carmine, a ridosso dell’anfiteatro Fausto nel parco la Passeggiata. In arrivo i soldi per la realizzazione dei super lampioni wifi e tutti gli altri progetti presentati.
Palazzo Spada La sigla sulla convenzione vale come erogazione dei primi fondi a disposizione (9 milioni in tutto) per compiere la rivoluzione smart del centro cittadino: «Faremo un salto di qualità – dichiara il sindaco Leopoldo Di Girolamo – nei settori dell’efficientamento energetico, della pubblica amministrazione digitalizzata a servizio dei cittadini e del welfare». In arrivo app, info point e bike sharing, ma anche telesorveglianza, mobilità alternativa e un nuovo sistema per l’accesso al centro storico. «La firma di oggi – ha aggiunto il primo cittadino – rappresenta la capacità che Comune e Regione hanno di collaborare e co-progettare il futuro».
Regione Umbria «Fa piacere che la città pilota nel disegno di una nuova realtà più moderna sia proprio Terni – ha detto il vicepresidente di Palazzo Donini Fabio Paparelli – a breve dovrebbe concludere la partita anche Spoleto. Con una migliore fruibilità dei servizi e un’implementazione degli attrattori culturali, la Conca cercherà di innescare un nuovo meccanismo di sviluppo economico. Tutto questo accompagnerà anche le politiche messe in campo per il Centro commerciale naturale e darà nuova vitalità anche al territorio di Narni che insieme a Terni ha elaborato la visione di una città intelligente. Le due realtà – ha concluso – sono peraltro legate da un destino comune che è quello del riconoscimento di area di crisi complessa».
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