martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 05:36
13 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:47

Terni, ecco i 9 milioni da Agenda Urbana per la città smart: pronta rivoluzione in centro

Regione e Comune presentano le iniziative anche con fondi europei: arrivano superlampioni, nuovo sistema di piste ciclabili e car sharing

Terni, ecco i 9 milioni da Agenda Urbana per la città smart: pronta rivoluzione in centro

di Massimo Colonna

«Qui c’è ambizione. Non solo necessità di inserirsi in un progetto di fondi europei, ma l’ambizione di collocare sulla giusta scala le politiche di sviluppo». Agenda urbana non è soltanto aggiornamento materiale di infrastrutture ma anche una rivoluzione nel modo di vedere e vivere la città. Ne sono convinti l’assessore alla Cultura del Comune di Terni, Giorgio Armillei e la governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini che giovedì pomeriggio hanno presentato i progetti del piano Agenda Urbana.

Idea di sviluppo Al tavolo di Palazzo Carrara anche il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e il vicepresidente della giunta regionale Fabio Paparelli. «Qui non si discute soltanto – ha spiegato Armillei presentando il progetto – l’inserimento di una amministrazione in un piano di fondi europei. Qui c’è ambizione, c’è la volontà di riuscire a concepire una idea di sviluppo che passa anche e soprattutto per azioni smart e digitali». «Basti pensare – ha proseguito la presidente Marini – che qualche tempo fa questi progetti di ristrutturazione urbana riguardavano soltanto le parti materiali delle città. E invece in questo piano c’è molto di immateriale, di smart, di digitale». Un piano dunque che guarda più all’idea di città e all’idea di urbanità che a quella della ristrutturazione intesa come palazzo rimesso a nuovo.

I fondi Dei cinque Comuni interessati, oltre a Terni ci sono Perugia, Spoleto, Città di Castello e Foligno, Palazzo Spada è quello che per primo ha chiuso la fase di progettazione. A Terni arriveranno circa 9 milioni e mezzo di euro, di cui la maggior parte dal fondo Por Fse e Por Fesr europei. Saranno dedicati a diversi settori: servizi digitali, mobilità, illuminazione e smart city, patrimonio e servizi turistici e culturali, politiche giovanili, centri famiglia e servizi educativi con innovazione sociale e assistenza tecnica. Il tutto da inserirsi nel progetto che mette insieme Agenda Urbana, Smart City e Smart Land, che il Comune di Terni sta portando avanti in particolare insieme a Narni e che punta di sviluppare anche all’interno del piano Civiter, con gli altri Comuni dell’alto Lazio.

Rivoluzione in centro «L’area del centro città – ha spiegato il sindaco Di Girolamo – è stata individuata come destinata al programma in quanto si caratterizza per la forte concentrazione di servizi pubblici presenti, compresi quelli inerenti il tempo libero che incidono notevolmente sul flusso degli utenti della città che costantemente la vivono e quindi anche sul traffico presente». Su Terni in particolare sono in previsione, tra le altre cose, illuminazione pubblica smart che unisce diversi servizi, una revisione del piano delle piste ciclabili e la realizzazione di quattro punti di accesso per snellire il traffico nel centro città.

L’idea della Marini «Questo progetto – hanno spiegato la Marini e Paparelli – prevede uno studio che riguarda in particolare i flussi di utenti e di persone che vivono la città in maniera diversa rispetto a diversi anni fa. Lo studio portato avanti da Terni è molto importante perché punta proprio sul superamento dei confini comunali cercando di integrare proprio quelle zone che sono più utilizzate dagli utenti».

Twitter @tulhaidetto   

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