Il ministro della difesa Roberta Pinotti a Norcia. Ha compiuto un sopralluogo nella mensa gestita dall’Esercito e incontrato i militari impegnati, il ministro Pinotti che giovedì ha anche attraversato Porta Romana e corso Sertorio, riaperti la scorsa settimana dopo il terremoto del 30 ottobre. In piazza San Benedetto il ministro ha incontrato i bambini e Babbo Natale arrivato con gli elfi a bordo della slitta trainata dalle renne, portate a Norcia per un pomeriggio dalla società Decor eventi che dispone di un allevamento di renne finlandesi.
L’abbraccio del Ministro @robertapinotti al Dirigente scolastico #Norcia che ha ringraziato commossa impegno #Forzearmate dopo #Terremoto pic.twitter.com/SlpYLsdpqH
— Ministero Difesa (@MinisteroDifesa) 29 dicembre 2016
Prima della festa in piazza che il Comune ha voluto organizzare per i più piccoli, il ministro Pinotti ai microfoni del Tgr ha spiegato: «Sono venuta anche a fare gli auguri di buone feste – ha detto il ministro, al Tg regionale Rai dell’Umbria – a tutti i nostri militari che sono impegnati ad aiutare dopo il terremoto, cercando di fare il meglio per tutte le necessità. Ho visitato le cucine – ha aggiunto – perché una delle cose che facciamo qua a Norcia è fornire 1.200 pasti al giorno, colazione pranzo e cena, e devo dire che il ringraziamento della popolazione, appena sono entrata, è un ringraziamento va a tutte le persone delle forze armate che sono qui impegnate e, più in generale, a tutte le persone dello Stato compresa la protezione civile e i vigili del fuoco. Sappiamo quanto è stata dura per questa popolazione – ha affermato ancora il ministro – vivere quel momento, sappiamo che loro vogliono ricostruire qui la loro vita e noi siamo impegnati, come governo, a far sì che questo avvenga. Nel frattempo, attraverso le forze armate, forniamo un sostegno per tutto quello che possiamo».
.@robertapinotti #Norcia visita zona rossa con @emergenzavvf “Forte impegno del Governo per ricostruzione nelle zone colpite da #terremo” pic.twitter.com/0uQ7TeihXo
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In particolare l’Esercito a Norcia è presente anche con gli uomini del Genio che stanno realizzando le urbanizzazioni per il campo container di via XX Settembre, hanno già messo in sicurezza il Torbidone, fiume sparito col sisma del 1979 e riaffiorato la mattina del 30 ottobre, e anche avviato gli interventi di scavo per l’adeguamento dell’alveo del fiume Sordo che proprio a causa della ricomparsa dell’affluente ha tracimato in più punti allagando anche campi coltivati e minacciando abitazioni e strade. Fondamentale anche il servizio antisciacallaggio che impegna, col coordinamento della Prefettura, un centinaio di militari, tra cui soprattutto alpini che ormai da un mese e mezzo stanno presidiando i borghi per tenere alla larga malintenzionati. Da segnalare poi l’intervento degli uomini dell’Esercito per assicurare la riapertura delle scuole di Norcia e pure le attività di supporto per il recupero di beni culturali, archeologici e archivistici.
