La ex Fabbrica d'armi

di M. To.

Quando era ‘solo’ sottosegretario alla difesa, Roberta Pinotti aveva fatto visita alla ex fabbrica d’armi di Terni ed aveva anche promesso di darsi da fare per la sua salvezza.

Ministro Oggi, visto che è diventata ministro della difesa, le sue possibilità di intervento «in merito agli organici e alle professionalità presenti – secondo il sindaco Leopoldo Di Girolamo – ha scritto al ministro della Difesa Roberta Pinotti. Ecco il testo integrale della missiva:

COSA DISSE IL MINISTRO ROBERTA PINOTTI

L’appello Il sindaco Di Girolamo, dopo gli auguri di rito, va al sodo: «Torno sulla vicenda che riguarda il nostro stabilimento per gli impegni che nei suoi confronti ha formalmente assunto – scrive al ministro Pinotti – corroborati dall’ordine del giorno che al senato e alla camera è stato approvato con parere favorevole del governo stesso in relazione alla deroga nel blocco del turn over, per questo particolare e strategico settore afferente alla pubblica aministrazione».

L’urgenza Quello che il sindaco segnala è «l’urgenza con la quale riteniamo necessario agire per la salvaguardia di un patrimonio tecnico e industriale che vede la nostra realtà tra le più importanti del settore, in quanto centro nazionale di mantenimento delle armi delle forze armate».

I tempi Le questioni istituzionali legate al cambio di governo, scrive Di Girolamo, «hanno ovviamente dato vita a rallentamenti nella direzione della volontà espressa e tuttavia oggi il suo incarico ci conforta ulteriormente che quegli obiettivi possano essere al più presto raggiunti, sia in termini di risorse umane da formare, assorbire e promuovere nel ciclo aziendale che di valorizzazione del patrimonio custodito al polo di mantenimento delle armi leggere».

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