di Massimo Colonna
Entro l’estate nuovo look sia per il teatro romano di Carsulae che per l’anfiteatro Fausto. L’amministrazione comunale infatti ha inserito i due pezzi storici della città nella proposta del piano triennale delle opere pubbliche e nel progetto ‘Venti cantieri entro il 2015’, lanciato dall’assessore ai Lavori pubblici Stefano Bucari nei giorni scorsi.
Il teatro romano di Carsulae Per Carsulae pronti 500 mila euro dalla Regione tramite il Programma Operativo Regionale e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L’obiettivo è rendere la struttura accessibile a 500 spettatori, con miglioramenti del sistema di illuminazione e con l’ampliamento delle rete di percorsi di mountain bike inseriti nel programma Gran Tour della montagna ternana. Tempi già definiti: «Nei primi giorni di aprile – si legge nel documento comunale di presentazione del cantiere – inizieranno i lavori, avendo già individuato la ditta esecutrice, che si chiuderanno entro l’estate 2015». Verrà ricostruita la cavea con gradoni di legno e sistemata la zona del palco, ancora in legno. Alle spalle del palco inoltre verranno realizzati tre portali scenografici. Il tutto in un contesto di piena accessibilità per diversamente abili. Per quanto riguarda invece il percorso in mountain bike i lavori interesseranno principalmente il parcheggio principale di Carsulae, con una nuova sistemazione dei percorsi esistenti e la realizzazione di una officina di montagna. La valorizzazione della scena teatrale riguarderà anche il discorso illuminazione, con una spesa totale di 70mila euro del totale.
L’anfiteatro Il progetto di riqualificazione dell’anfiteatro romano costerà al Comune 100 mila euro (da un mutuo) e riguarderà anche la adiacente chiesa del Carmine. Anche in questo caso tempi definiti: «Sono in corso due gare – spiega la nota comunale sul progetto – per l’individuazione delle ditte esecutrici, con i cantieri che inizieranno nel mese di aprile 2015 e termineranno entro il mese di maggio 2015». L’intervento di manutenzione straordinaria riguarda la sostituzione di parti di pavimento della cavea non più idonei a consentire lo svolgimento degli spettacoli. Si tratta di circa 300 metri quadri di pavimento in legno con altrettanti di grigliato metallico. Sul palco inoltre è prevista la sostituzione del telo di copertura, alcune modifiche strutturali e l’inserimento di nuovi motori per la movimentazione della copertura. Per quanto riguarda la chiesa del Carmine, in programma piccoli interventi nella zona dell’ingresso.
