Una scultura di oltre otto metri in acciaio con finitura color corten sta per arrivare all’intersezione tra viale Cesare Battisti e via Oberdan a Terni. L’opera si chiama “Nodo d’amore” ed è un tributo a Mario Ridolfi.
La giunta comunale ha riconosciuto l’interesse pubblico per la realizzazione dell’opera stabilendo di proseguire nell’istruttoria relativa alla proposta di sponsorizzazione presentata da Lenergia Spa. Il valore è di oltre 40 mila euro. «La ricerca di sponsorizzazioni per la realizzazione di attività legate alla cura del verde pubblico e alla valorizzazione delle rotatorie poste nei principali crocevia – dichiara l’assessore Sergio Anibaldi – rappresenta una modalità di collaborazione tra pubblico e privato che coniuga l’efficienza della gestione pubblica con l’interesse della cittadinanza e la visibilità del settore privato. In questo caso il tema scelto, il nodo d’amore, è il noto dettaglio costruttivo delle ringhiere in ferro progettate dall’architetto che ha saputo trasformare un semplice elemento di protezione in una firma d’autore».

«Voglio sottolineare che l’installazione, che rappresenterà un punto di riferimento visivo per cittadini e turisti – continua l’assessore – caratterizzando una specifica area urbana ancora un po’ anonima, si va ad inserire in progetto dell’amministrazione più ampio e ambizioso, quello della realizzazione dell’opera incompiuta dell’architetto romano, l’Uovo di Ridolfi con l’intento di celebrare una figura che ha notevolmente contribuito a ridefinire l’identità urbana di Terni, proseguendo la sua firma in una sorta di dialogo atemporale tra il pensiero del maestro e la contemporaneità dello spazio urbano».
