Zuccona

di Massimo Colonna

Le due statue della Zuccona potrebbero tornare nel luogo in cui si trovavano nel 1600, ossia in via del Plebiscito. Non solo, ma in quell’area potrà essere realizzato un giardino pubblico in cui mantenerle insieme ad altri elementi architettonici che appartengono alla storia della città. L’idea è del movimento civico Terni Città Futura di Michele Rossi, che in questi giorni sta promuovendo il suo piano in particolare dopo che le due statue, al momento sistemate nei giardini pubblici della Passeggiata, sono finite oggetto di atti vandalici.

Progetto concreto L’idea sta iniziando a fare il giro degli assessori comunali che potrebbero essere interessati alla nuova realizzazione. Ma intanto un aspetto concreto già ci sarebbe: Sauro Pellerucci infatti, patron di Pagine Sì, avrebbe dato il suo assenso all’appoggio dell’iniziativa.

Come e dove Il nuovo ‘giardino culturale’ nei piani verrà realizzato in via del Plebiscito, la strada chiusa al traffico che si affaccia in piazza della Repubblica in pieno centro. Proprio a due passi dal Pala sì, ossia la struttura che un tempo ospitava la chiesa di San Giovanni Decollato, i cui capitelli al momento si trovano dislocati in diversi punti della città. L’idea di Terni Città Futura è proprio quella di riunire nello stesso punto diversi elementi architettonici che fanno parte della storia della città.

Furio Miselli Il tutto seguendo l’operato di Furio Miselli, l’artista ternano che salvò proprio le due statue della Zuccona quando alla fine del 1800 vennero separate dalla fontana che le ospitava e trasportate poi ai giardini della Passeggiata.

Progetto aperto «Il nostro lavoro – spiega Rossi – è aperto naturalmente anche alle idee e alle proposte della gente, perché il nostro interesse è che si crei anche un interesse culturale in questo spazio. Per questo siamo a disposizione di chiunque vorrà apportare il proprio contributo». Il progetto ovviamente dovrà anche passare al vaglio della sovrintendenza.

Twitter @tulhaidetto

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