La società Inwit Spa rinuncia all’installazione dell’antenna 5G a Collepaese, nel comune di Terni. Nei prossimi giorni si procederà alla rimozione delle opere realizzate per l’installazione dell’antenna telefonica, quindi saranno rimossi il plinto in calcestruzzo, la recinzione e il cavidotto elettrico.
«Un ringraziamento all’avvocato De Angelis e ai comitati dei cittadini, e senza dubbio alla sensibilità della società coinvolta – commenta l’assessore regionale Thomas De Luca – che, comprese le oggettive criticità manifestate dai comitati dei cittadini, provvederà al ripristino dei luoghi. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Inwit – aggiunge De Luca – per aver dimostrato una spiccata sensibilità istituzionale e per aver saputo ascoltare le istanze provenienti dalla comunità. La scelta della società di fare un passo indietro, accogliendo le criticità sollevate, rappresenta un segnale di grande rispetto per il nostro territorio. Come Regione, la nostra posizione è stata chiara fin dall’inizio: la tutela del territorio è la priorità assoluta che guida ogni nostra azione. Non potevamo ignorare le legittime istanze dei residenti, specialmente in presenza di situazioni di fragilità che richiedono la massima attenzione. Questo risultato dimostra che, attraverso il dialogo e la collaborazione, è possibile conciliare lo sviluppo tecnologico con il rispetto del paesaggio e la partecipazione della popolazione».
Soddisfazione è stata espressa anche dal circolo Pd Collestatte-Torreorsina. «Per il buon esito finale è stata senza dubbio decisiva l’unità delle comunità di Collestatte e Torre Orsina, che si sono strette intorno agli abitanti di Collepaese e in particolar modo della famiglia la cui minore avrebbe avuto la maggiore esposizione al rischio. Fondamentale anche l’impegno delle istituzioni che si sono attivate. Tra queste ricordiamo l’impegno del gruppo consiliare Pd in comune, che col capogruppo Pierluigi Spinelli richiese l’accesso agli atti per ottenere copia della documentazione autorizzativa e fu presente alla manifestazione insieme al consigliere Michele Di Girolamo, sostenendo la difesa del territorio anche nelle sedute di commissioni e consiglio comunale. Ringraziamo inoltre il presidente della prima commissione in Consiglio Regionale Francesco Filipponi per le interlocuzioni con gli uffici preposti e con gli altri istituti coinvolti, e l’assessore regionale Thomas De Luca per aver sostenuto nelle sedi necessarie, non solo istituzionali, la causa del territorio: anche il loro apporto è stato decisivo per la conclusione positiva della vicenda. Riteniamo fondamentale che il comune di Terni acceleri con la predisposizione del piano antenne suggerito dal comitato dei cittadini di Collepaese, dalla consigliera comunale Roberta Trippini e anche dalla Regione dell’Umbria, affinché si abbia uno strumento “urbanistico” e di partecipazione dei cittadini che consenta alle persone di poter essere informate preventivamente e di poter contribuire all’individuazione di localizzazioni meno impattanti tenendo conto del paesaggio e della salute delle persone».
