Una delle fermate del Metrobus

Conclusa la fase più impattante dei cantieri, i lavori per la realizzazione della prima linea del Metrobus di Perugia andranno avanti anche di notte. Il Comune ha infatti autorizzato, con una delibera della giunta approvata nei giorni scorsi, una deroga speciale che permetterà agli operai di rimanere in attività dal lunedì al sabato, dalle 20 alle 7.30 del mattino successivo, fino al prossimo 30 settembre. Il provvedimento punta ad accelerare i tempi di un’opera strategica e a ridurre al minimo i disagi per il traffico diurno lungo il corridoio tra Castel del Piano e Fontivegge.

I cantieri Come spiegato nei giorni scorsi da Palazzo dei Priori nel corso di un sopralluogo con la stampa, conclusi i lavori lungo oltre 7 km del percorso, rimangono da completare quelli – complessi – lungo 5,5 km; i cantieri in particolare andranno avanti via Settevalli, via Chiusi, l’area dell’ospedale Santa Maria della Misericordia e il terminal di Fontivegge. Zone dove «le lavorazioni – ha sottolineato il Comune nel corso del sopralluogo – richiedono interventi particolarmente articolati sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della gestione della viabilità».

L’ordinanza Proprio per quanto riguarda l’area dell’ospedale e le zone limitrofe, nei giorni scorsi con un’ordinanza Palazzo dei Priori ha disposto una serie di modifiche alla viabilità. Al Santa Maria viene creata una corsia preferenziale tra la rotatoria Donatori di sangue e piazzale Taramelli, riservata esclusivamente alle ambulanze e ai mezzi di servizio dell’azienda ospedaliera. La stessa rotatoria Donatori di sangue viene parzialmente chiusa, con la circolazione modificata a doppio senso di marcia e il divieto di transito verso il parcheggio Gambuli.

Le modifiche Subisce modifiche anche via Martiri 28 Marzo, dove scatta il divieto di fermata su entrambi i lati nel tratto compreso tra via Dottori e piazzale Menghini, accompagnato dall’istituzione del doppio senso di marcia. Cambiamenti simili interessano l’area di piazzale Menghini, con il doppio senso e il divieto di fermata sulla prima traversa. Infine, viene vietato il transito nel collegamento tra il parcheggio dell’obitorio e l’uscita di piazzale Taramelli, dove viene inserito l’obbligo di stop.