Un workshop intensivo di sei giorni per studiare e sperimentare nuove modalità di utilizzo degli spazi pubblici di Fontivegge, con particolare attenzione a piazza del Bacio: è «Play Ground Perugia / Common-Play-Ground», promosso dall’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia in collaborazione con il Comune e in programma dal 7 al 12 settembre. Al lavoro, tra attività sul campo e laboratorio, saranno coinvolti studenti, dottorandi, architetti, designer, associazioni e operatori del Terzo settore, chiamati a elaborare interventi temporanei e proposte per la rigenerazione urbana del quartiere.
Cos’è Il workshop consiste in un laboratorio urbano che combina osservazione del territorio, confronto con chi vive e frequenta Fontivegge e realizzazione diretta di soluzioni per lo spazio comune. Il lavoro si concentrerà sul Centro Direzionale e, in particolare, su piazza del Bacio, progettata nel 1983 dall’architetto Aldo Rossi nell’area dell’ex fabbrica della Perugina. I partecipanti saranno chiamati a leggere le caratteristiche del quartiere e a sperimentare forme di fruizione alternative attraverso usi temporanei, elementi di arredo autocostruiti e strumenti di comunicazione e identità territoriale. «Il workshop non punta a calare dall’alto un piano urbanistico astratto, ma a sperimentare usi temporanei, moduli d’arredo urbano in autocostruzione e un nuovo sistema di brand identity territoriale», spiega in una nota Marco Tortoioli Ricci, professore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, coordinatore del biennio magistrale in Brand Design dei territori e curatore e coordinatore scientifico del progetto.
Le attività Il percorso riunirà oltre 30 studenti e giovani professionisti provenienti da accademie e università italiane. Le attività saranno ospitate nei locali messi a disposizione dalla Regione al Broletto e negli spazi dell’Attrezzeria Urbana Aps, con l’intento di mantenere il laboratorio a contatto con il quartiere e con la cittadinanza. Al coordinamento scientifico partecipano, insieme a Tortoioli Ricci, l’architetta e urbanista Isabella Inti di Temporiuso Milano, il professore Antonio Picciotti dell’Università degli Studi di Perugia e la designer Valeria Ciffarelli, in partnership con l’associazione locale Attrezzeria Urbana.
Trasformazione Durante la settimana saranno progettati e costruiti elementi d’arredo flessibili, realizzati con materiali leggeri ed economici; i moduli saranno utilizzati per trasformare temporaneamente piazza del Bacio in uno spazio destinato a gioco, sport, iniziative culturali e occasioni di incontro. Il lavoro sul campo sarà affiancato dalla produzione di un documento destinato all’amministrazione comunale: il libro guida «Common Play Ground Perugia», con una mappatura dei bisogni del quartiere, proposte strategiche e indicazioni utilizzabili anche per altri spazi pubblici sottoutilizzati.
Stafisso Il progetto nasce nel quadro delle iniziative di rigenerazione urbana già avviate a Fontivegge e punta a intervenire anche sulla percezione e sulle modalità di utilizzo dell’area. «Fontivegge, quartiere già interessato da importanti politiche di rigenerazione urbana – scrive l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Stafisso – ha ancora bisogno di superare i luoghi comuni riscoprendo la propria storia, valorizzando i propri punti di forza e rafforzando la sua identità per costruire risposte innovative alle necessità presenti e future di chi ci vive o transita». Secondo Stafisso, «la sinergia tra il Comune, l’Accademia e l’Università dimostra come le istituzioni di alta formazione possano farsi motore attivo di trasformazione sociale ed economica, fornendo idee e strumenti concreti per rianimare l’area di piazza del Bacio, stimolare l’economia di prossimità e migliorare la percezione di sicurezza e vivibilità di una delle porte d’accesso alla città».
Le informazioni Le lezioni e i seminari sono gratuiti; è prevista una quota di 25 euro per la copertura assicurativa. Comune di Perugia e Adisu sosterranno inoltre 18 studenti fuori sede: l’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria metterà a disposizione i servizi di mensa a tariffe agevolate, mentre il Comune garantirà l’ospitalità e un contributo economico al progetto. Il programma si concluderà sabato 12 settembre con la restituzione pubblica del lavoro svolto, l’allestimento dei moduli realizzati in piazza del Bacio e la consegna al Comune delle linee guida elaborate durante il laboratorio. La conclusione sarà aperta alle istituzioni, ai partner del progetto e alla cittadinanza. Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a workshop@temporiuso.org; il programma è disponibile anche sul sito dell’Accademia.
