C’è tempo fino a lunedì per inviare le domande per chiedere la licenza di gestire uno dei dieci box liberi all’interno del Mercato comune di largo Manni. E’ questo dunque il termine ultimo per chi volesse partecipare alla ‘chiamata’ dell’amministrazione comunale che negli ultimi mesi ha avviato un percorso di rilancio delle attività di questa struttura cittadina che ultimamente è finita in sofferenza.

Scade il bando «Entro il 31 ottobre – si legge nella nota del Comune – possono ancora essere inviate le domande per l’assegnazione in concessione di dieci box attualmente liberi all’interno della struttura del Mercato comune di largo Manni». A tenere sotto controllo la situazione è l’ufficio Commercio di Palazzo Spada sulla base del bando pubblicato il 30 agosto scorso.

Come fare domanda Secondo quanto stabilito dal bando «nei box potranno essere principalmente commercializzati i prodotti del settore ortofrutticolo assieme agli altri espressamente indicati e sarà anche consentito esercitare una o più delle attività artigianali indicate nel bando stesso». Uno dei dieci box sarà riservato invece «all’attività di pubblico esercizio ed a quelle ad esso accessorie». Il testo del bando con tutti i documenti utili sono pubblicati nel sito istituzionale del Comune.

I criteri Dunque l’amministrazione comunale, sotto l’ex assessore al Commercio Daniele Tedeschi, ha avviato un percorso per rilanciare le attività della struttura dopo lo spostamento dei box dalla storica sede di piazza del Mercato. Il primo passo è stata la stesura del bando per l’assegnazione dei dieci box liberi. Diversi i criteri presi in considerazione. In caso di domande concorrenti saranno favorite le imprese di lunga data e quelle con titolari giovani. Per ogni criterio stabilito in sede di bando verrà assegnato un punteggio e stilata una graduatoria tra tutti i soggetti che faranno richiesta. I locali sfitti variano da un minimo di 7,5 mq a 540 euro l’anno, ad un massimo di 55,4 mq a 3.988,90 euro. Importi ai quali vanno aggiunte le spese condominiali. Per aggiudicarsi un box paga tanto l’anzianità d’esercizio intesa come maggiore professionalità, quanto l’imprenditoria giovanile: 20 punti per chi è iscritto al registro delle imprese da oltre 10 anni, stesso punteggio per le imprese individuali in cui il titolare abbia una età compresa tra i 18 e i 32 anni e per le società con almeno il 50 per cento dei membri di età compresa tra i 18 e i 32 anni.

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